Calisti: "Mercato? La società non ha appoggiato il tecnico"

Pubblicato 
lunedì, 05/02/2024
Di
Martino Cardani
ERNESTO-CALISTI
Tempo di lettura: 2 minuti

CALISTI INTERVISTA LAZIO- L'ex biancoceleste Ernesto Calisti ha rilasciato una lunga intervista a Notizie.com. L'argomento principale, ovviamente, è stata la Lazio. Ecco le sue parole.

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Le parole di Calisti nell' intervista sulla Lazio

Calisti su Atalanta - Lazio

"È stata una gara brutta per i biancocelesti, la Lazio ha fatto fatica per tutta la partita; qualcosa è cambiato solo nel finale ma è anche vero che l’Atalanta a quel punto aveva tirato i remi in barca. E’ stata una Lazio troppo brutta per essere vera ma i problemi sono a monte".

Calisti sul mercato della Lazio

"Mercato? Sicuramente tutto parte dalla sessione estiva. Se il tecnico chiede calciatori come Berardi, Zieliński e Frattesi e gli prendono altri giocatori, è normale che il livello si abbassa. Per profondità di rosa la Lazio si è anche rinforzata, ma per titolarità si è indebolita: perdere uno come Milinkovic senza rimpiazzarlo è ovviamente un problema. Il mercato e la società che non ha appoggiato il tecnico sono particolari rilevanti; poi sappiamo anche quanto l’allenatore ci metta a preparare i giocatori nuovi, quindi servivano calciatori pronti e forti".

Calisti su Sarri

"Sarri? Magari ha le sue colpe e le sue convinzioni, ma questo va in secondo piano visto che i pezzi da novanta non stanno rendendo come sempre. Il tecnico persevera in alcune scelte, insiste con Marusic che non è in forma, mentre Hysaj è sparito. Chiaramente le colpe non sono tutte di Marusic, ma l’allenatore si ostina a non provare altro".

Calisti sui singoli della Lazio

“Immobile è più di un anno che non è ai suoi livelli e comunque il suo ingresso in campo è stata l’unica nota positiva di ieri: l’ho visto bene, motivato, ha fatto gol e creato. La Lazio ha perso gli uomini migliori: Luis Alberto ha avuto diversi infortuni, lo stesso vale per Zaccagni, Felipe Anderson va a corrente alternata e Pedro sta facendo fatica. Quando mancano loro la squadra va in difficoltà e le occasioni da gol sono davvero poche. Ora servono lavoro, attenzione e dedizione. Occorre fare gruppo: testa basta e lavorare, solo così si supera il momento".

Calisti sul percorso in campionato della Lazio

“Quarto posto? A livello di punti tutto è possibile, mancano molte gare. La speranza è, quindi, che tornino nelle condizioni migliori i big. Se tornano quelli di un tempo, la Lazio può giocarsela. Dietro i biancocelesti stanno facendo abbastanza bene, il problema è che non segnano e, soprattutto, non creano. E’ tutto alla portata, ma la prestazione vista ieri fa preoccupare. Anche le sfide vinte ultimamente non hanno convinto, la Lazio ha fatto fatica, quindi al momento l’impressione è che la squadra non sia tornata al suo livello".

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