Tempo di lettura: 3 minuti

IL CORRIERE DELLO SPORT – Petkovic: “Bisogna essere sinceri, ci hanno messo in difficoltà ma la Lazio ha sofferto e cercato di giocare. Mentalità giusta”…

(getty images)

 

RASSEGNA STAMPA – (A. Barillà) – Non è banale uscire indenni dalla tana del Tottenham, disinnescare i cross di Bale e Lennon, resistere alle incursioni di Defoe. E  non è nemmeno fortuna: la Lazio soffre, ma svela solidità e carattere, compensa persino l’opacità di Hernanes e Klose, sospira di sollievo per due gol annullati (giustamente) agli Spurs ma rimpiange anche un paio di contropiede spezzati e un tiro splendido di Gonzalez finito sulla traversa. Il pareggio regala la stessa soddisfazione delle cinque vittorie infilate in avvio di stagione, riassume la forza e la personalità di una squadra promossa al primo grande esame europeo. Petkovic è sereno, nelle pieghe di una partita prevedibilmente complicata ha trovato le risposte che cercava: “Da un certo punto di vista, ho trovato la mia Lazio: lo zero a zero è meritato e giusto. Possiamo essere contenti del punto, d’altronde sapevamo che avremmo dovuto soffrire: l’importante è non aver provocato noi la sofferenza, ma un avversario forte fisicamente e velocissimo, di livello superiore a tante squadre. Abbiamo incontrato difficoltà in particolare all’inizio, ma dopo una mezz’ora abbiamo preso le misure e chiuso le fasce, dove nascevano le insidie maggiori. E anche noi, con qualche tiro, abbiamo messo un po’ di paura al Tottenham, creando buonissime occasioni” Villas Boas è rimasto stupito dall’atteggiamento difensivo della Lazio: “Voglio una squadra camaleontica – spiega Petkovicche deve tener conto della forza dell’avversario. Bisogna essere sinceri, ci hanno messo in difficoltà: siamo stati bravissimi a non subire gol” . Un paio, in verità, li ha subiti: annullati dall’arbitro con decisioni che non convincono appieno gli Spurs. Petkovic non s’addentra: “Affido l’analisi ai filmati, ma anche a noi non vengono fischiati alcuni falli che sembrano evidenti”, piuttosto si sofferma sulla qualità della difesa: “Sta andando molto bene, ma se non prendiamo gol i meriti appartengono anche agli altri reparti: abbiamo lavorato molto con attaccanti e centrocampisti, si sacrificano e aiutano a non subire”. Ciani, in questo contesto, rischia di faticare a trovare spazio, ma il tecnico è tranquillo: “Lo vedo bene, sempre più pronto per entrare nel gruppo”. Note liete dai giovani, Cavanda e Onazi: “Una buona prova per entrambi, soprattutto Cavanda ha disputato un’ottima partita considerato quanto gli inglesi sono forti sulle fasce. Anche Onazi, però, ha dimostrato personalità, è stato bravo a dare una mano nel controllo e a proporsi. Devono continuare così, possono crescere ancora: l’importante è lavorare sodo e pretendere sempre di più da se stessi”. L’Europa League è un obiettivo e dunque niente turnover: “Potrebbe esserci alla prossima partita, ma non deciderò prima di sabato sera: in questi giorni voglio valutare bene la condizione della squadra”. Una risposta su Zarate: L’ho mandato in campo perché si doveva tenere palla e puntare in avanti”, un nuovo complimento ai ragazzi: “Hanno giocato con la mentalità che mi piace: lo testimonia come siano andati a cercare il gol dopo aver sofferto” e infine un pensiero ai tifosi saliti fin quassù. Erano in duemila, sugli spalti del White Hart Lane, orgogliosi della Lazio: “Li ringrazio per tutto quello che hanno fatto prima, durante e dopo la partita. E’ stato bello averli qua, sentirli in mezzo ai tanti supporters del Tottenham. Sono felice del risultato e di quanto abbiamo fatto sul campo perché è stato già un primo ringraziamento”. Nessuna risposta ai media inglesi che chiedono degli ululati razzisti rivolti a Defoe: “Non ho sentito e non posso commentare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.
La nostra redazione nasce nel 2011, per la grande immensa passione per la Lazio che ci ha sempre guidato dalla nascita. Il nostro obiettivo è quello di rendere l'informazione biancoceleste libera da ogni tipo di commento e di opinione personale. A noi piace fare i 'cronisti', raccontare quello che vediamo, quello che ci viene detto attraverso le nostre esclusive, approfondire ogni tematica riguardante la prima squadra della Capitale. Il nostro slogan? "Lazionews.eu: la tua Lazio, in tempo reale". FORZA LAZIO!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.