PESCARA. Delli Carri: "Domenica giocheremo per i tifosi. Foggia? Nessun contatto con Lotito"

Pubblicato 
mercoledì, 03/10/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti

PESCARA DIRETTORE SPORTIVO DELLI CARRI - Domenica prossima si giocherà Pescara-Lazio, gara delicata per i biancocelesti che domani dovranno affrontare il Maribor in Europa League. A RadioSei è interventuto Daniele DELLI CARRI, direttore sportivo del PESCARA. 

SUL CAMPIONATO DEL PESCARA - "Sappiamo che il nostro campionato sarà pieno di difficoltà, siamo una neopromossa, ma soprattutto una squadra giovane. Affronteremo una grande squadra, ma sarà una partita importantissima per fare punti salvezza, perchè non possiamo disdegnare punti contro nessuno. Abbiamo cambiato tantissimo, tra cui il tecnico, abbiamo una filosofia diversa, con un allenatore giovane che seguivamo già da tempo. Stroppa è un allenatore minuzioso nei dettagli, ha a che fare con tanti stranieri, ma allo stesso tempo ha uno staff molto capace che sa parlare più lingue".

SU ZEMAN - "Come sarebbe stato il Pescara con Zeman? Il calcio è tutto il contrario di tutto, Zeman ora alla Roma è criticato da tutti, anche in maniera sbagliata secondo me. E' un allenatore a cui bisogna dar tempo, che ha bisogno di un certo tipo di struttura di squadra, ha bisogno di un ambiente che gli dia credibilità. Zeman non si può criticare perchè chi lo prende sa che tecnico è. Neanche a Pescara era partito bene, poi sappiamo tutti come è finita".

Sul calciomercato e le TRATTATIVE con la LAZIO - "Il calcio nel mercato vive momenti di tensione, che poi finisco li, poi ci si ritrova. Con la Lazio si è cercato di chiudere, poi non si è trovato l'accordo e pazienza. Magari a gennaio si può fare qualcosa, non si sa mai. Non restano sul taccuino, solo Foggia e Kozak, il calcio è in continua evoluzione e gli obiettivi possono cambiare. Le nostre scelte, potranno ricadere su chi gioca meno alla Lazio, o su chi vuole sposare il nostro progetto. Foggia a Pescara voleva venire, ma non abbiamo trovato l'accordo con Lotito. La mancata cessione ci può stare quando uno è proprietario del cartellino può chiedere quello che vuole fa parte del gioco, anche noi abbiamo fatto lo stesso con Verratti, poi ci siamo seduti a parlare per trovare un accordo".

PETKOVIC E STROPPA, DUE SCOMMESSE -  "Sono scelte coraggiose, Petkovic è un grande allenatore e lavoratore, mentre Stroppa è più giovane. Il mister biancoceleste ha grande esperienza, pensiamo solo al miracolo, che ha compiuto lo scorso anno in Svizzera. La Lazio ha giocatori forti e di qualità , ma anche un grande allenatore che sa farli giocare. Si posso dire scelte coraggiose ma fino ad un certo punto, perchè quando c'è competenza, c'è tutto".

SULL'ASSENZA DI WEISS DOMENICA - "Il Pescara sicuramente se la giocherà, questo posso dire, perchè noi l'unica brutta prestazione che abbiamo fatto è stata a Torino, quando siamo stati troppo attendisti. Il Pescara dovrà giocarsela con tutti e con equilibrio".

L'AMBIENTE DI PESCARA-LAZIO, LE TIFOSERIE CHE NON SI AMANO - "Io spero che sia una partita di calcio, stiamo parlando di uno sport non violento e non lo devono far diventare le due tifoserie. Spero ci sia lo sfottò, come è normalissimo, mi aspetto una grande sfida dopo 20 anni di astinenza, speriamo sia una partita di calcio e basta. Già dall'allenamento i tifosi hanno cominciato a caricare i ragazzi perchè ci sono quelle partite nel calcio più seguite".

SUI MANIFESTI IN GIRO A PESCARA con l'aquila e un cacciatore che recita "la caccia è aperta" - "Io non li ho visti, spero solo siano dei simboli, a Pescara ormai da tanti anni i tifosi hanno imparato a non distruggere questo ambiente e questo calcio".

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