PESCARA-LAZIO. ZARATE, un'esclusione che sa d'addio?

Pubblicato 
sabato, 06/10/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti

 (foto dal Twitter di Mauro Zarate)

Un fulmine a ciel sereno scuote l'ambiente della Lazio: Mauro ZARATE escluso dalla lista dei convocati per la gara di Pescara. Nessun problema fisico è alla base della scelta di Petkovic, ma una semplice scelta tecnica per punire l'atteggiamento svogliato e passivo della punta. L'attaccante argentino, dopo il prestito all'Inter, era tornato pieno di aspettative in biancoceleste, ma fino ad ora non è riuscito a ripetere le prestazione della sua prima annata capitolina. L'addio di Reja sembrava riaprite le porte al talento di Haedo, ma anche con Petkovic la musica non è cambiata. Il modulo ad una punta e la presenza in squadra di un campione del calibro di Miroslav Klose non gli hanno concesso molte chance. Nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa,poi, il sudamericano ha deluso come dimostra l'opaca prestazione contro il Genoa. Il tecnico sembrerebbe puntate su altri elementi con Floccari in rampa di lancio e capitan Rocchi che scalpita per tornare in campo. ZARATE ha perso anche lo smalto e il sorriso dei giorni migliori e anche i tifosi sembrano averlo sostituito come beniamino. In settimana c'è stato un confronto tra tecnico e il giocatore in cui Petkovic ha spiegato le motivazioni delle sue scelte all'argentino che ha provato a far cambiare idea tramite i social network. Ieri ha postato sul suo profilo Twitter una foto con la Coppa Italia vinta nel 2009 come a ricordare i tempi felici con la Lazio. Il suo umore è notevolmente cambiato oggi quando, subito dopo l'ufficialità della mancata convocazione, ha pubblicato la foto della sua maglia adagiata negli spogliatoi in segno di rammarico. I media avevano parlato anche di un possibile incontro tra il manager Luis Ruzzi e la società svoltosi a Formello, ma semplicemente il suo delegato era  nel centro sportivo per prendere in custodia la sua automobile. L'esclusione odierna fa capire e pensare che forse il futuro di Mauro sarà lontano dalla capitale. Besiktas e Galatasatay avevano provato questa estate fino all'ultimo giorno utile a strappare il calciatore alla Lazio. Adesso le cose sono cambiate e , con il suo contratto in scadenza nel 2014 a due milioni netto a stagione, non è da escludere che l'argentino saluti per sempre la prima squadra della capitale.

A.P

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