PESOLI sul Calcioscommesse: "Spero che Mauri sia innocente. Sono laziale e quindi è anche il mio capitano!"

Pubblicato 
lunedì, 15/10/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: < 1 minuto

PESOLI SULLA LAZIO E MAURI - Intervenuto su Radio Manà Manà Sport, Emanuele Pesoli, ex difensore del Siena oggi all'Hellas Verona, torna sull'inchiesta del Calcioscommesse che lo vede coinvolto a causa delle accuse di Carobbio e Gervasoni. Il giocatore era salito alla ribalta della cronaca per il suo gesto 'estremo' di questa estate: incatenarsi davanti la sede della Figc per urlare al mondo la propria innocenza. Ecco le sue parole:

Sul suo coinvolgimento nel calcioscommesse
Se in questo momento avessi davanti i miei accusatori Gervasoni e Carobbio? Senz’altro chiederei loro per quale motivo hanno ingiustamente infangato il mio nome e la mia famiglia. La cosa paradossale è essere accusato per una gara terminata 5 a 0 (Siena-Varese, stagione 2010-2011) che sarebbe dovuta finire in pareggio, durante la quale io sono entrato in campo soltanto a partita in corso. Comunque sono fiducioso del ricorso fatto al Tnas, spero si risolva presto questa situazione”.

Sul coinvolgimento di Mauri
Non so cosa abbia fatto e se abbia veramente delle responsabilità. Posso dire che la sua è una situazione analoga alla mia, anche lui come il sottoscritto sta vivendo un incubo. Spero vivamente sia innocente perché sono laziale e quindi Stefano è anche il mio capitano!

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