LOTITO: PETKOVIC ideale per la Lazio

Pubblicato 
mercoledì, 12/09/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 3 minuti

IL TEMPO - Il presidente biancoceleste elogia il nuovo tecnico e difende Mauri: "È innocente e lo dimostrerà. Ho fiducia nella giustizia sportiva"...

(Getty Images)

 

RASSEGNA STAMPA - (L. Salomone) - Lotito a tutto campo. Dopo la cena per la Champions con squadra e tecnico, coccola Petkovic, difende Mauri, parla del monte ingaggi biancoceleste che ha raggiunto quota 66 milioni e attacca Diakitè. Nella lunga intervista a SkySport 24 comincia col tessere le lodi al suo allenatore: "Petkovic è un grande professionista che ha ben chiaro quello che vuole e che ha anche una grandissima moralità. È una persona che lavora ed è sensibile alle innovazioni tecnologiche che applica ad ogni lavoro che effettua la squadra. Ha tutti gli ingredienti per essere l'allenatore della Lazio ho grande stima e considerazione della persona, dell'allenatore e anche dell'uomo. Chi lo ha scelto? Siamo solo io e Tare a decidere e lavoriamo all'unisono. Abbiamo capito subito che una piazza come Roma doveva essere portata su schemi diversi da quelli tradizionali e lui poteva essere l'uomo più adatto per una squadra che doveva sdoganare gli schemi convenzionali. Vogliamo allenare i giocatori mentalmente e non solo sportivamente, Petkovic è l'uomo ideale per questo, parla prima di tutto la lingua del cuore con i giocatori. Già dopo pochissimi giorni ha capito subito la psicologia e le problematiche di ogni giocatore. Zeman? Mi preoccupo solo della mia società non delle altre, la Roma è temibile come la Juve, il Napoli, l'Inter e il Milan. Nella cena dell’altra sera ho chiesto alla squadra determinazione, concentrazione e umiltà". Capitolo calcioscommesse: "Stefano è cosciente di non aver commesso nulla; io però non faccio il giudice, noi siamo estranei a questi problemi e ci dobbiamo preoccupare di quel che facciamo e non di quel che non facciamo. Sta pagando lo scotto di una frequentazione e non trovo giusto che una persona possa pagare per una semplice conoscenza. È come se io sono amico di una persona che la notte fa una rapina e per questo vengo arrestato. Abbiamo comunque fiducia nella giustizia che avrà gli strumenti per dimostrare la sua innocenza". La Lazio è la quinta squadra di A per monte ingaggi. "Le cifre che noi abbiamo sono compatibili con il bilancio. A gennaio, poi, opereremo ancora, per quelli che ora non fanno parte del progetto. Abbiamo gli strumenti per far bene, non dobbiamo comprare a tutti i costi, dobbiamo solo fare interventi mirati dove dobbiamo potenziarci. La Lazio comunque è sempre uscita in utile senza artifizi contabili. Abbiamo costruito una squadra competitiva e che può competere su tre fronti. Non abbiamo alienato alcuni giocatori richiesti da altre squadre perchè li ritenevamo comunque utili al progetto. noi cerchiamo di fare interventi mirati". Infine Lotito chiarisce ancora una volta la situazione Diakitè. "La Lazio ha una serie di difensori centrali. Avremmo il piacere che il giocatore firmasse il contratto, lo abbiamo prelevato dal Pescara, lo abbiamo cresciuto, gli abbiamo rinnovato il contratto quando era infortunato, poi ha chiesto 1,2 milioni di stipendio, troppo per i nostri standard, noi abbiamo offerto 700 mila euro, una cifra alta, ma ha rifiutato, allora gli abbiamo proposto di andare al Bordeaux, alla Fiorentina, al Genoa ma non c'è voluto andare, come anche in Russia a 1,3 milioni. Questo è uno dei problemi che si deve porre il sistema calcio".

, ,
Non perdiamoci di vista, seguici!
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram