Bruciare i grassi, abituare il fisico agli sforzi, temprare il carattere: ecco il “sergente” VLADO

Pubblicato 
martedì, 10/07/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti

IL CORRIERE DELLO SPORT (D.Rindone) - Il sergente Petkovic è di ferro: sveglia alle 7.30, corsa alle 7.45. Non s’era mai visto, la Lazio sgambetterà per un’ora di prima mattina agli ordini del tecnico bosniaco-croato e del preparatore atletico Rongoni. Due volte a settimana sarà seguito questo programma, ci sarà l’alzataccia in stile marine. Si inizierà oggi, nel secondo giorno di ritiro. L’esercizio servirà per bruciare i grassi, per abituare il fisico agli sforzi, per temprare il carattere della ciurma. Un’ora di corsa e poi rientro in albergo: alle 8.45 si farà colazione. Prima la doccia, certo, ma niente riposo: alle 10 tutti in campo per un altro allenamento, durerà circa due ore, probabilmente sarà tecnico-tattico. Alle 12.45 è fissato il pranzo, alle 14 il riposino. Seconda sveglia più comoda: ore 16. Dopo 15 minuti è prevista la merenda, alle 17.30 tutti in campo per la terza seduta di lavoro (nei giorni normali sarà la seconda). La cena è prevista alle 19.45, entro le 23 si va a nanna. E’ iniziata l’era di Vladimir Petkovic, l’uomo venuto da lontano per stupire.

[......]Lo chiamano Vlado, ha gli occhi di ghiaccio, lo sguardo da caporale, ma anche un sorriso umanissimo. Ha fatto conoscere i suoi orari e le sue regole: niente vino a tavola, neppure un assaggio, sì al caffè dopo i pasti. Di base quattro ore di allenamento al giorno tra mattina e pomeriggio (cinque quando si correrà di buonora), molta tattica (i test partiranno oggi) e lavoro fisico da svolgere anche col pallone. Non si sfuggirà dal controllo del peso, sarà effettuato due volte a settimana. E’ stata organizzata una banca dati numerica e fotografica: memorizza le variazioni corporee e chi sgarra paga. Sei in sovrappeso? Scatta la punizione: flessioni a perdifiato. Da “vigile” fa Jesse Fioranelli, figlio di Vinicio, storico manager legatissimo alla Lazio di Cragnotti. Non è un normale match-analyst dedito allo studio dei flussi di gioco e delle statistiche di gara, sin dal raduno è sceso in campo armato di iPad. Fioranelli ha messo a punto i profili di ogni giocatore: caratteristiche fisiche e posturali, ogni dettaglio è stato archiviato. Petkovic e il preparatore atletico Rongoni vogliono prevenire più che curare. L’anno scorso si sono registrati troppi infortuni, si lavora per evitarli il più possibile. Non a caso da venerdì i giocatori si sono recati a turno all’Isokinetic di Roma: sono stati raccolti dati sulla forza e sulla resistenza.

[......]Petkovic ha parlato due volte alla Lazio. La prima riunione tecnica, datata venerdì mattina, è servita per spiegare la sua filosofia: «Attaccheremo, voglio una Lazio propositiva in casa e fuori». La seconda s’è svolta ieri alle 16.45 nell’albergo di Auronzo che ospita i biancocelesti, a pochi minuti dal primo allenamento del ritiro. Vlado non si farà condizionare da contratti spinosi o rinnovi da chiudere, si è preso due settimane di tempo per decidere su chi puntare, farà gli esami calcistici a tutti, in primis a Zarate e Floccari. «Guardo il campo, non altro», ha detto ai ragazzi ed è stato apprezzato. Vlado ha convocato 29 uomini, all’appello hanno risposto in 26.  Ogni nuova era ha nuovi giochi. E una nuova sveglia.

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