Pedro, una carriera senza fine: pronto ancora per il derby di Roma

Pubblicato 
mercoledì, 10/01/2024
Di
Redazione Lazionews.eu
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LAZIO PEDRO DERBY - Il derby di Roma è una delle partite più intense, accese, ed attese della Serie A. Chi lo ha giocato non ha mai potuto affermare il contrario. Anche campioni, come Pedro, che hanno vinto tutto in carriera, giocano la stracittadina come una battaglia. Il numero 9 biancoceleste inoltre, è passato dal tetto D'Europa al derby della Capitale, difendendo entrambe le fazioni. Ecco la storia straordinaria di Pedro Rodriguez.

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Lazio e Roma, eterne rivali: l'esordio di Pedro tra le due squadre

Il calcio è bello soprattutto quando c’è rivalità, che alimenta ogni giorno la passione dei tifosi verso la propria squadra. In una delle città più antiche e storiche del mondo non poteva non crearsi una delle più accese rivalità calcistiche: quella tra Lazio e Roma. Bianco e celeste da un lato, giallo e rosso dall’altro. Due fazioni che non vogliono condividere nulla l'una con l'altra, se non la città e, talvolta, anche qualche calciatore. E' successo anche questo nella storia di questi due club, anche se, a causa di questa rivalità, pochi sono stati gli scambi diretti di un giocatore tra Roma e Lazio, insieme a qualche ex arrivato più tardi.

Quando succede, è sempre una sorpresa. Il più recente scambio, vede come protagonista un certo Pedro Eliezer Rodrìguez Ledesma, e risale al 2021. Erano ben 36 anni che non si assisteva ad un passaggio diretto tra biancocelesti e giallorossi. La piazza di Roma ha inoltre ospitato tantissimi campioni a livello mondiale, e l'attuale 9 biancoceleste è uno di questi, passando dal tetto d'Europa al derby di Roma.

La carriera di Pedro Rodriguez: approda a Roma

Nell’agosto del 2020, in pieno periodo Covid19, lo spagnolo si infortuna durante la finale di FA Cup, che lo costringe a sottoporsi ad un intervento alla spalla, proprio prima di traferirsi dal Chelsea in giallorosso a parametro zero. Veramente un colpo eccezionale della Roma, nonostante i suoi 33 anni. Nella squadra di Mourinho però, non fece effettivamente un percorso non dei migliori: 40 presenze con la maglia della Roma tra campionato, Europa League e Coppa Italia, con 6 gol e 7 assist.

La "storia d’amore" tra Pedro e la Roma durò una sola stagione. Forse un campione come lui meritava di più che ritrovarsi ai margini di un progetto che non lo vedeva affatto come protagonista. Quando tutto per il centrocampista offensivo sembrava essere finito, si apre presto una nuova luce: il suo ex allenatore Maurizio Sarri. Dal Chelsea le loro strade si sono ritrovate proprio alla Lazio, ed è forse questo il suo vero inizio in Serie A. Un passaggio diretto che non accadeva da anni, solo il decimo della storia dei due club capitolini. Come se non bastasse, il 26 settembre del 2021, lo stesso Pedro, va subito a segno contro la Roma, a distanza di soli 4 mesi dal derby vinto invece dai i giallorossi, il 15 maggio 2021, per 2-0 proprio con un gol di Pedro. Una cosa del genere qui nella capitale è accaduta solo con Arne Selmonsson e Alexander Kolarov, anche se quest’ultimo non fu un passaggio diretto.

Insomma, l’attuale numero 9 biancoceleste è riuscito a fare la storia anche a Roma in soli pochi mesi. Essere un campione è nel suo DNA, non sarebbe mai potuto passare per una piazza così importante senza lasciare il segno. Alla Lazio, Pedro stesso ha dichiarato di essere rinato, ha aiutato molto la squadra di mister Sarri, e continua ad aiutarla a suon di presenze: ben più di 100 per lo spagnolo con la maglia biancoceleste. Ha saputo essere decisivo e si sente finalmente di nuovo parte di un progetto, molto più di quanto si sentisse nell’altra sponda.

Benedetta Scatena

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