Verso Fiorentina Lazio, Liverani: "Sarà un match con pochi goal"

Pubblicato 
venerdì, 26/10/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti
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La sfida di domenica fra Fiorentina e Lazio è sempre più vicina. Per questo l'ex centrocampista Fabio Liverani, ex di entrambe le squadre, ha detto la sua, ai microfoni di "CittàCeleste", sulla sfida che vedrà opporsi due belle squadre che fino a questo momento hanno espresso un ottimo gioco. Di seguite le sue dichiarazioni:

Che ricorda delle stagioni alla Lazio?

“La Lazio mi ha preso dal Perugia, all’inizio della mia carriera dandomi la possibilità di misurarmi con un calcio più importante giocando per il vertice della classifica. Avevo tanti campioni davanti a me ed ho subito un cambiamento totale, anche per quanto riguarda la mentalità. Avevo una grande responsabilità e la società mi ha dato fiducia. Mi sono affermato grazie a loro”.

E degli anni in viola?

“Quando sono arrivato alla Fiorentina, inevitabilmente, ero già maturo visti i trascorsi con la Lazio. Con la squadra di Cesare Prandelli mi sono trovato benissimo da subito. Ho un bel ricordo dell’ambiente di vita che è stato ideale anche per mio figlio che iniziava a crescere”.

Dove arriveranno queste due squadre?

“La Lazio sta confermando ciò che di buono ha fatto nei campionati passati. Prima però c’era il Milan di Ibrahimovic e degli altri campioni. Ora i rossoneri si sono indeboliti notevolmente mentre la Lazio è sempre la stessa e può puntare in alto. Quest’anno può benissimo mirare alla Champions, se non qualcosa in più! La Fiorentina è la sorpresa grazie all’area tecnica, sono stati davvero bravi. Ha cambiato anche molti calciatori oltre che dirigenti ed hanno avuto la grande abilità di rinnovarsi in così poco tempo”.

Chi si presenta alla sfida  in migliori condizioni?

“Penso che entrambe siano in condizione favorevole. La Fiorentina, però, scende in campo davanti al suo pubblico e con una partita in meno nelle gambe, visto l’impegno della Lazio in Grecia. Certo, però, che la Lazio deve dare continuità di risultati per rimanere al passo di Juventus e Napoli”.

Che sfida sarà?

“Non sarà una partita piena di goal. Assolutamente. La Lazio subisce poco e la Fiorentina palleggia molto, quindi, penso che il match sarà deciso solamente dagli episodi”.

Dove può arrivare la Lazio in europa?

“La Lazio deve puntare a tutti gli obiettivi. Deve arrivare in fondo ad ogni competizione che gioca perché può permetterselo. Tutte le squadre dovrebbero ragionare così”.

Che ne pensa di Petkovic?

“Grande professionalità ed intelligenza. Non si è fatto abbattere dagli scettici ed ha avuto la sua rivincita. Si è fatto conoscere sin dal ritiro e mi sembra perfettamente unito alla squadra”.

Che cosa manca alla Lazio in termini di rosa? “

"A questa Lazio non manca nulla. L’unico obiettivo è quello di rinforzare le riserve. Bisogna solo alzare il livello dei cambi per essere perfetti”.

Cosa pensa  sulla politica dei giovani nel calcio?

“Purtroppo ultimamente le società puntano poco sul vivaio. In realtà dovrebbe essere importante la bravura e non la nazionalità, invece, i club sembrano guardare solo il secondo aspetto. Si tralasciano giovani talenti nostrani per poi puntare su stranieri coetanei. Gli allenatori dovrebbero avere il coraggio di provarli ed avere la pazienza quando sbagliano una partita”.

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