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FACCIA A FACCIA ACERBI N’KOULOU – La 29esima giornata di Serie A, la terza dopo lo stop tralasciando il weekend dei recuperi, si aprirà con la partita tra Lazio e Torino allo stadio Olimpico granata. Da una parte ci saranno i biancocelesti, intenzionati a mettere pressione alla Juventus portandosi momentaneamente a -1 dalla vetta, dall’altra il Torino chiamato al riscatto dopo la sconfitta per 4-2 in casa del Cagliari. Torino-Lazio è la sfida tra due bomber azzurri come Belotti e Immobile, ma anche quella tra due muri quali Nicolas N’Koulou e Francesco Acerbi. Due leader difensivi, perni centrali delle difese a tre di Longo e Inzaghi. Ma anche due calciatori che, in passato, hanno visto i loro destini incrociarsi.

Nicolas N’Koulou e un passato quasi biancoceleste

Sì, destinati incrociati per N’Koulou e Acerbi quando, nell’estate 2018, Igli Tare aveva scelto proprio il camerunese come sostituto del partente Stefan de Vrij. Era lui il designato per piazzarsi al centro della difesa laziale, seguito già in passato con insistenza. La trattativa, peraltro ben messa in piedi, sfumò e la Lazio si fiondò su Francesco Acerbi. Tornando ai giorni nostri, la stagione di N’Koulou col Torino non era cominciata nel migliore dei modi. Messo fuori rosa a causa di alcune frizione con la società. Il motivo? Il calciomercato. Il difensore voleva andare via, questa volta sembrava esserci la Roma nel suo destino, ma la dirigenza granata non mollò di un centimetro per lasciarlo partire. A fine settembre le scuse del camerunese, reintegro e subito ripiazzato al centro della difesa. In questa annata il Toro è claudicante in difesa, ma N’Koulou riesce sempre a dare la giusta sicurezza. Classe 1990 col vizietto del gol, proprio come Acerbi, anche se in questa stagione i gol si contano su un solo indice della mano: uno, che valse il pareggio contro il Parma. Difensore granitico e veloce, per Immobile non sarà un cliente facile da superare.

Francesco Acerbi e la perla dell’andata

A dirigere la difesa di Simone Inzaghi ci sarà invece il solito e insostituibile Francesco Acerbi. Il difensore laziale ha da farsi perdonare lo scivolone contro la Fiorentina, quando Ribery lo ha mandato a vuoto nell’azione dell’1-0 a viola. Ma Francesco sa rialzarsi, lo ha dimostrato nel corso della sua vita dentro e fuori dal campo. E poi contro il Torino, nella gara di andata ha messo a segno il gol più bello della sua carriera e tra i più spettacolari di questo campionato. Una bomba di sinistro da oltre trenta metri, Sirigu immobile che ha avuto solo la forza di guardare un pallone che si è insaccato sotto l’incrocio. “Una rete così la fai solo se tiri senza pensarci e basta”, il commento di Acerbi a quella rete favolosa. Francesco guiderà la difesa biancoceleste, pronta a fermare gli attacchi di Belotti e compagni.

Emanuele Catone

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