CASTROMAN: "Non dimentico il derby del 29 aprile...Zàrate? L'ho segnalato io alla Lazio"

Pubblicato 
giovedì, 13/10/2011
Di
Redazione Lazionews.eu
Tempo di lettura: 3 minuti

CASTROMAN: "Non dimentico il derby del 29 aprile...Zàrate? L'ho segnalato io alla Lazio"

L'ex biancoceleste parla a pochi giorni dalla stracittadina

(getty images)

Mi sono venuti i brividi un'altra volta nel sentire la cronaca del mio gol segnato al derby, ho fatto un volo all'Olimpico in quel momento bellissimo per la mia vita – esordisce così l'ex giocatore della Lazio Lucas Castroman, intervenuto in esclusiva ai microfoni di “Radio Incontro 105.8 fm, Diario di Bordocampo”, passato alla storia dei derby capitolini per il gol del 2-2 al 95' nella stracittadina del 29 Aprile 2001 - Una serata bellissima, quel gol mi farà ricordare da tutti i tifosi di Roma,laziali e romanisti, nel bene e nel male. - continua Castroman – mi ricordo tutto di quel momento: Il tiro, la corsa sotto la curva nord con Nesta, Stankovic. Perdevamo 2-0 e se la Roma avesse vinto avrebbe ipotecato lo scudetto, una giornata incredibile la più importante della mia vita. I compagni di squadra mi dissero : “Non hai capito cosa hai fatto oggi, sei entrato nella storia con questo gol”. - A Castroman che ha dato l'addio al calcio giocato lo scorso Dicembre, viene chiesto cosa significa il derby per lui - E' una festa incredibile, qui in Argentina c'è il derby Boca-River, ma quello di Roma è incredibile, quindici giorni prima della partita comincia la festa. Roma è questa. - Per la Lazio dovrà essere il derby della rivalsa dopo 5 i persi – Ai giocatori dico di dare tutto in campo, senza pensare alle al dopo partita, e con l'assillo della vittoria come unico risultato. Nel calcio non si sa mai chi può vincere, bisogna essere tranquilli e scarichi mentalmente prima della gara, per poi dare tutto in campo. - Reja ha deciso di portare la squadra in ritiro già da Venerdì – Per tanti è la scelta migliore per allontanare i giocatori delle pressioni , io preferivo essere in famiglia fino a 2 minuti dall'inizio della gara senza pressioni e poi una volta in campo davo il 100%".

A Castroman poi viene domandato come la sua Lazio preparava il derby e di chi mantiene un buon ricordo  "La Roma era una buona squadra con giocatori come: Batistuta, Montella ,Totti,Candelà,Cafù, la rispettavamo ma non avevamo paura di loro anche perchè noi non eravamo da meno con Simenone,Veron,Crespo,Nesta, Stankovic. - continua - ho un buon ricordo del mister Zoff una bravissima persona, lui diceva il calcio è semplice giochiamo come sappiamo fare. Il che è un bene perchè delle volte più ti dicono gli allenatori e peggio è. Il quel derby mi disse che avrebbe giocato Poborsky e di stare pronto che sarei entrato. - in chiusura svela un aneddoto su Mauro Zarate - Mauro è un bravissimo giocatore per me di tutti i fratelli è quello migliore, ci ho giocato insieme nel Velez, è giovane deve ancora capire delle cose, ma è un fatto di testa, quando sta bene riesce a fare cose incredibili. Sono stato io a segnalarlo alla dirigenza laziale per farlo portare a Roma. - Chiude facendo un saluto ai tifosi – Li ringrazio sempre per l'affetto che mi hanno dato sempre, nel 2010 son ritornato in Italia ed il loro affetto per me era ancora vivo . Mi emozionano e li porto nel cuore."

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