Tag: Gabriele Sandri

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Una delle pagine più tristi legate alla Lazio riguarda Gabriele Sandri e la sua morte, sull'Autostrada A1, in seguito a un colpo di pistola esploso dall'agente Spaccarotella. Un fatto di cronaca che, oltre a togliere la vita a un ventiseienne tifoso della Lazio, portò con sé numerose conseguenze nell'organizzazione dell'ordine pubblico durante gli eventi calcistici italiani.

Gabriele Sandri, chi era? La biografia

Gabriele Sandri era un ragazzo di Roma, nato il 23 settembre 1981 e deceduto l'11 novembre 2007, a 26 anni. Nella capitale era noto come "Gabbo" ed era un noto disc jockey. Tifosissimo della Lazio, i genitori possedevano un negozio di abbigliamento a Roma.

Gabriele Sandri, la tragica fine: la storia dell'omicidio

La sua morte rappresenta uno dei più delicati fatti di cronaca degli ultimi anni.

Diretto a Milano per assistere alla gara di Serie A tra Inter e Lazio, Gabriele si ferma all'autogrill di Civitella in Val di Chiana (Arezzo), per attendere alcuni amici in arrivo da Roma. Qui la tragedia.

In seguito all'incontro con alcuni tifosi della Juventus, scoppia un tafferuglio. Tale rissa viene notata da un'auto della polizia che sta percorrendo l'autostrada in direzione opposta, ed è ferma allo stesso autogrill.

Spaventato dall'auto di Gabriele Sandri (che nel frattempo stava lasciando il luogo dello scontro) ormai in movimento (l'agente temeva che fossero autori di una rapina, secondo le sue dichiarazioni), il poliziotto della stradale Luigi Spaccarotella spara due colpi di pistola. Uno di essi, superata la carreggiata e le reti di protezione, colpisce al collo Gabriele Sandri che, nel frattempo, si era addormentato sul sedile centrale posteriore dell'auto dell'amico.

Le condizioni di Gabriele, parse immediatamente disperate, hanno impedito qualsiasi tipo di soccorso: il ragazzo muore durante la strada per l'autogrill successivo, a circa 30 km.

Omicidio Gabriele Sandri, le conseguenze

I procedimenti contro l'agente Spaccarotella

L'agente Spaccarotella fu condannato, nel 2009, a 6 anni di reclusione per omicidio colposo con colpa cosciente.
In appello, nel 2010, tale sentenza fu tramutata in omicidio volontario e la pena fu inasprita a 9 anni e 5 mesi di reclusione.
Nel 2012 la Corte di Cassazione ha confermato il verdetto di secondo grado della Corte d'Assise d'Appello di Firenze, confermando l'omicidio volontario e la conseguente condanna.
Nel 2017 a 10 anni dall'omicidio, viene concessa all'agente Spaccarotella la semilibertà, finalizzata allo svolgimento di attività di volontariato.

Le conseguenze sul mondo sportivo

In seguito alle numerose proteste dei tifosi in molti stadi italiani nelle settimane successive all'omicidio di Gabriele Sandri, la FIGC dispose il divieto di trasferta nelle gare considerate pericolose. Nel 2008, per agevolare un maggior controllo, fu introdotta la Tessera del Tifoso.

Curiosità

ll gruppo musicale degli Statuto ha dedicato a Gabriele Sandri la canzone È già domenica, uscita nel 2010 nell'omonimo disco della band.