pubblicato il 17/08/2017

CALCIOMERCATO KEITA – Keita e Calenda vs. Lotito e Tare: continua il braccio di ferro tra il senegalese e la società biancoceleste, rea, secondo l’agente del giocatore, di aver “esasperato” e spinto il classe ’95 a disertare gli allenamenti in programma. Il clima ostile creatosi nei suoi confronti sia tra i tifosi, sia all’interno della società, avrebbero causato all’attaccante un “disagio psicologico” per il quale ora vorrebbe fare causa al club. L’accusa? Quella di mobbing. “E’ assurdo parlare di mobbing – ha spiegato l’avvocato Gentile a Cittaceleste.it – Ci devono essere atti persecutori ripetitivi per rientrare nel caso, qui la non convocazione di Keita è assolutamente giustificata da una scelta tecnica di Inzaghi. Siamo al di fuori di tutto ciò che dice Calenda”. Baldè in queste ore sarebbe a Barcellona, e con tutta probabilità salterà gli incontri a Formello dei prossimi giorni. “In quel caso – continua l’avvocato –  la società potrebbe proporre al collegio la sospensione non solo dell’attività ma anche dello stipendio. E poi sarebbero problemi del giocatore…”. Si attende un comunicato ufficiale della Lazio.

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