Guidolin parla della Serie A ma “dimentica” la Lazio

GUIDOLIN SERIE A – Due anni da “disoccupato” per Guidolin, che dopo aver allenato lo Swansea non ha trovato un progetto in grado di stimolarlo a tornare a lavoro. L’ex allenatore dell’Udinese ha rilasciato una lunga intervista nella quale ha parlato della Serie A, e ha fatto riferimento alle varie squadre che, secondo lui, faranno bene. Non c’è la Lazio tra queste, che non è stata nominata dal mister.

GUIDOLIN SUL CAMPIONATO – “In Italia la Juve è davanti a tutti da anni e oggi con Ronaldo si è messa alla pari dei top club d’Europa, ma il calcio rimane uno sport ad alta imprevedibilità. In Serie A la Juve dovrà dimostrare l’enorme superiorità una volta di più sul campo. Ha acquistato il miglior giocatore al mondo, la logica dice vittoria assicurata, però. L’antijuve in campionato? L’Inter, a patto che la squadra segua Spalletti. L’Inter partiva da un ottimo livello e si è migliorata con De Vrij e Nainggolan. In più ha preso un giocatore che io vorrei ovunque, Asamoah, che ho allenato a Udine. Con me giocava mezzala e copriva le incursioni di Armero, l’esterno sinistro che non tornava. “Asa” alla Juve è traslocato in fascia: sa fare tutto, è un acquisto importante. Il Napoli passa da Sarri, che ha fatto cose straordinarie, ad Ancelotti, l’allenatore che ha vinto di più: Carlo farà bene. La Roma ha venduto Alisson, fortissimo, ma a quelle cifre non poteva rinunciare all’affare. Se Olsen sarà all’altezza, molto potrà essere. Il Milan è in costruzione, con Higuain farebbe un grosso salto. Mi fa piacere che il nuovo presidente sia Paolo Scaroni. Insieme a Vicenza abbiamo vinto la Coppa Italia del 1997, ricordi belli”.

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