CALCIOSCOMMESSE. BROCCHI dopo 5 ore di interrogatorio:''I tifosi non dovranno mai dubitare di me''. Anche MAURI è dello stesso avviso:''Stiano tutti tranquilli. Noi siamo sereni''.

Pubblicato 
venerdì, 13/04/2012
Di
Redazione Lazionews.eu
Tempo di lettura: 4 minuti

CALCIOSCOMMESSE. BROCCHI dopo 5 ore di interrogatorio:''I tifosi non dovranno mai dubitare di me''. Anche MAURI è dello stesso avviso:''Stiano tutti tranquilli. Noi siamo sereni''.

I due centrocampisti biancocelesti sono stati interrogati in giornata da Palazzi...

La vicenda del calcioscommesse sta entrando sempre più nel vivo. Oggi è ripreso il lavoro della Procura Federale ed è stato il turno di Stefano Mauri e Cristian Brocchi; i due giocatori della Lazio, infatti, sono stati interrogati in giornata da Stefano Palazzi in merito a due partite dello scorso campionato, Lazio-Genoa e Lecce-Lazio, per le quali sono stati fatti i nomi dei due biancocelesti da Carlo Gervasoni.

ore 18.10 - Dopo poco meno di 5 ore di interrogatorio è uscito Cristian Brocchi dalla Procura insieme al suo avvocato. Queste le uniche parole del centrocampista laziale:

''Sono sereno e tranquillo ma in questo momento è meglio che non parlo altrimenti potrei dire cose sconvenienti… Cosa dico ai tifosi della Lazio? Che non dovranno mai dubitare di me''.

Queste le parole dette da Brocchi dopo quasi 5 ore di colloquio. Poi le dichiarazioni del suo legale Dania Manti:

''Siamo molto sereni e soddisfatti dell'andamento del nostro incontroper aver collaborato a chiarire la nostra posizione e tutte le vicende che sono connesse a questa storiaCristian ha chiarito la sua estraneità ai fatti e ci teneva moltissimo perché è un ragazzo dedito allo sport, ama il calcio, è una figura specchiata e un'icona per i giovaniAbbiamo avuto un po' di problemi tecnici, si è rotta la stampante e quindi il ritardo è dovuto a questo''.

ore 17.48 - Sono 5 le ore che sono passate da quando Brocchi è entrato in Procura per rispondere alle domande di Palazzi. Il centrocampista ancora non è uscito.

ore 16.43 - Brocchi è ancora all'interno della Procura. Quasi 4 ore di interrogatorio per il centrocampista biancoceleste che sembrava dover impiegare meno tempo del suo compagno di squadra Mauri, a rispondere alle domande dei pm. Si attende ancora l'uscita dell'ex giocatore del Milan.

ore 15.56 - Tutti immaginavano che l'interrogatorio di Brocchi durasse meno rispetto a quello di Mauri, ma il centrocampista biancoceleste è dentro la Procura da tre ore. Si attende, quindi, l'uscita del mediano per raccogliere qualche indiscrezione.

ore 14.12 - Secondo quanto riportato da Sky Sport 24, l'interrogatorio sarebbe avvenuto nella più totale tranquillità. MAURI non avrebbe negato l'amicizia con ZAMPERINI, menre avrebbe smentito di conoscere Ilievski e Gervasoni. Proprio il difensore del Piacenza si sarebbe trovato nella stanza a fianco a dove era ascoltato il calciatore biancoceleste e il procuratore si sarebbe più volte spostato di stanza per confrontare le due testimonianze. Sulla presunta foto con lo zingaro, il numero 6 laziale avrebbe detto che da calciatore gli capita di fare tantissime foto, ma di non conoscere Ilievski.

ore 13.15 - Uscito Mauri, ora è il turno di Brocchi

ore 13.05 - Poco dopo ha parlato anche il legale di Mauri, l'avvocato Melandri: «Noi confidiamo in una rapida definizione della vicenda, un colloquio svolto serenamente, crediamo nell'archiviazione: l'estraneità del giocatore è assoluta»

ore 13.00 - Stefano Mauri è appena uscito dagli uffici della Procura dopo circa tre ore e trenta di interrogatorio. Il centrocampista biancoceleste ha detto: «Mi hanno fatto molte domande, ma non posso dire di più. E' andata molto bene, loro hanno fatto il loro lavoro. Ai tifosi dico di stare tranquilli»

ore 11.10 - Giunge in sede anche l'Avvocato della Lazio Gian Michele Gentile per depositare una memoria su un'altra vicenda, ma il legale non può esimersi dal rilasciare qualche dichiarazione anche sul presunto coinvolgimento di Mauri e Brocchi: «Abbiamo parlato con i due calciatori che ci hanno garantito la loro totale estraneità, anche di semplice conoscenza di quello che di illecito poteva avvenire o cose analoghe. Questa cosa turba l'ambiente, turba la serenità, la stampa dà risalto, li considera come se fossero condannati, e questo in un momento in cui la serenità è importante per il gruppo che è chiamato a impegni decisivi». Cosa pensa il legale della Lazio sulla questione della giustizia lampo? «Quello che leggo è che vorrebbero chiudere prima dell'estate, l'importante è che sia seria. La Lazio in questa vicenda non c'entra nulla. Brocchi e Mauri dichiarano che non c'entrano nulla, abbiamo lasciato liberi i due calciatori di rivolgersi ai loro avvocati di fiducia, so che Mauri è assistito da Melandri, Brocchi da un'altra valida collega, finito l'interrogatorio sentiremo cosa è stato chiesto e come hanno risposto. Credo che non ci siano problemi e preoccupazioni di alcun genere».  L'avvocato Gentile poi continua: «Mauri è serenissimo, è molto carico e una persona con sensi di colpa non dovrebbe avere quel tipo di rendimento e quella tranquillità che dimostra. Questo è una conferma della verità che ha sempre detto al Presidente. Gervasoni? Prima voglio leggere le sue confessioni, poi esprimo un pensiero. A me le traduzioni degli atti giudiziari fatte dai giornalisti non interessano, aspettiamo che siano pubblicati gli atti prima di leggere tutto».

ore 10.45 - Arriva anche Cristian Brocchi insieme al suo avvocato Melandri. Entrando negli uffici di Via Po 42, il centrocampista della Lazio ha dichiarato: «Sono molto, molto tranquillo». Ora il giocatore dovrà attendere in un altro ufficio finché Mauri non avrà finito il suo interrogatorio.

ore 9.20 - Stefano Mauri arriva in via Po 42, accompagnato dal suo avvocato Melandri. Qualche minuto più tardi giunge nella sede degli interrogatori anche Carlo Gervasoni

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