ACCADDE OGGI. Prima Vieri, poi Nedved: la Lazio alza al cielo la Coppa delle Coppe (VIDEO)

ACCADDE OGGI LAZIO19 maggio 1999. A Birminghan, città dell’Inghilterra centrale, si gioca la finale di Coppa delle Coppe. L’ultima edizione di questa prestigiosa competizione, arrivata al capolinea a 92 anni dalla sua nascita. Eriksson sceglie Marchegiani, Pancaro, Nesta, Mihajlovic, Favalli, Stankovic, Mancini, Almeyda, Nedved, Vieri e Salas per quest’appuntamento con la storia. Per giocare e vincere contro l’RCD Mallorca (qui il video).

IL MATCH – Al 7′ è Vieri di testa a sbloccare la partita regalando ai biancocelesti un vantaggio però solo momentaneo. Dopo appena 3′, infatti, Dani porta sul pareggio gli spagnoli. L’effetto dell”1-1 appare traumatizzante, le due squadre non riescono ad imporsi l’una sull’altra. Solo Bobo – che gioca bendato alla fronte dopo uno scontro aereo con Siviero – prima corre fino allo spasimo, incita i suoi a non mollare, e infine carica la palla per Nedved, che segna all’81’.  Destro secco al volo all’angolino, che manda in estasi il popolo laziale. La squadra di Eriksson a questo punto cambia tattica, si chiude in difesa ed evita offensive dal Mallorca. I 15.000 tifosi giunti dalla Capitale a sostenere le 11 aquile fanno il conto alla rovescia. È 90, Pizzul, il telecronista della Rai, esorta il sig. Benko a porre fine alle ostilità. Ed ecco che finalmente arriva il triplice fischio!!! La Lazio vince la Coppa delle Coppe. Il primo trofeo europeo per la squadra romana.

VITTORIA SOFFERTA – Dopo la delusione nella finale di UEFA dell’anno precedente a Parigi contro l’Inter, i biancocelesti si rifanno sul Mallorca, una delle principali protagoniste in campionato del periodo. “Una vittoria sofferta” – sottolinea Eriksson“Il coronamento di un lungo lavoro. Un lavoro duro che continua, per fare una Lazio sempre più forte, più ricca di carattere, mentalità , voglia di vincere”, aggiunge il presidente Cragnotti. 

SEI PROPRIO FORTE, LAZIO! – La Gazzetta dello Sport titola: “Sei proprio forte, Lazio! La squadra vince perché è più forte e sa superare i momenti difficili”. Vero. Le aquile sanno cadere, rialzarsi, e volare sempre più in alto. Verso altre mete, che stasera portano sul tetto d’Europa.

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