IL CORRIERE DELLO SPORT. «Edy ha lavorato bene» Parlano gli ex biancocelesti

IL CORRIERE DELLO SPORT. «Edy ha lavorato bene» Parlano gli ex biancocelesti

Uno stralcio dell’articolo de Il Corriere dello Sport sull’opinione che gli ex biancocelesti hanno sul mister goriziano…

(foto Getty Images)

Cinquanta voti, 44 a favore della conferma, 5 con­trari, un indeciso. Reja convince gli addetti ai lavori, quasi in blocco lo promuovono. Il sondaggio del Corriere dello Sport è stato esteso agli esperti: dirigenti, allenatori, ex cal­ciatori, giornalisti, tifosi vip, tutti collegati o vicini al mon­do della Lazio. E pronti a giudicare con occhio lucido e con freddezza, senza farsi condizionare dalla delusione per il ko con l’Udinese e le tre sconfitte consecutive nel momento de­cisivo per tentare l’assalto alla Champions League. Ora ser­ve quasi un miracolo per riacciuffare il quarto posto, non di­pende più soltanto dalla Lazio, ma da eventuali stop di Udi­nese e Roma, favorite dai confronti diretti. […]

RISULTATI –Questa è l’opinione di molti dirigenti che hanno lavorato in passato o in tem­pi recenti a contatto con Loti­to. «L’ultimo problema è Re­ja, che merita la conferma perché da quando è arrivato ha fatto bene»sostiene Gu­glielmo Acri, sino alla passa­ta primavera consulente di mercato del club biancocele­ste. Va ancora più in profon­dità Felice Pulici, ex dirigen­te storico della Lazio.«Cam­biare sarebbe un salto nel buio. Prima che un allenato­re entri a Formello, capisca dove si trova, conosca gioca­tori e ambiene ci vuole troppo tempo. Si rischierebbe di per­dere un anno».[…]  Vota sì con riserva Stefano An­tonelli. «Edy è persona squisita, ha normalizzato la situazio­ne e centrato buoni risultati. Penso meriti la conferma, an­che chiedendomi oggi se la Lazio ha bisogno di una svolta radicale per riconquistare il pubblico». E’ più convinto Car­lo Osti:«Ho visto tante volte la Lazio, mi è piaciuta e lasquadra era messa bene in campo».

PROGETTO –Il lavoro va portato avanti. Serve tempo. Giulia­no Giannichedda parla di programmazione.«Anche non cen­trando la Champions, Reja ha fatto un grande lavoro e me­rita la conferma. L’importante, però, è che la società conti­nui a sviluppare il progetto e rinforzare la rosa».Una squa­dra cresce anche attraverso le delusioni.«Non basta un an­no e mezzo per un ciclo e Reja ha lavorato bene. Merita fi­ducia »osserva Luca Marchegiani. Sono più critici i giornalisti.«Solo se arrivasse in Champions meriterebbe la conferma»è l’opinione di Mauro Mazza e Giampiero Gale­azzi. «Ho visto una squadra troppo timorosa, soprattutto nei momenti importanti e nelle partite decisive del campiona­to »aggiunge Fabrizio Maffei. L’indeciso è Enrico Montesa­no:«Ni»risponde restando in sospeso tra promozione e con­danna.

«I numeri sono dalla parte di Reja»ribatte Pancaro.

«Sono amico di Edy, merita la conferma, avrebbe solo dovu­to trasmettere un po’ più di cattiveria ai giocatori»dice Lu­ciano Spinosi. La sintesi finale: promosso e confermato da chi nel calcio ha sempre lavorato.

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