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CONSIGLIO FEDERALE. L’11 agosto assemblea elettiva, poi il nuovo ct

E’ questo l’esito del Consiglio della FIGC svoltosi questa mattina negli uffici della Federcalcio a Roma…

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NON SOLO LAZIO – Il calcio italiano inizia a progettare il futuro: alle ore 12 l’apertura del Consiglio Federale che dovrà stabilire le prossime tappe per l’elezione del nuovo presidente e del prossimo ct della Nazionale italiana.

ORE 15:00 – Assemblea elettiva l’11 agosto, poi il nuovo presidente federale sceglierà il nuovo ct che dovrà prendere il posto di Cesare Prandelli: è questo l’esito del consiglio della Federcalcio.

ORE 13:50 – Il consiglio della federcalcio è cominciato con poco più di un’ora di ritardo rispetto all’orario previsto, attorno alle 13.05. Dopo il mancato accordo sulla scelta di un nuovo ct, il consiglio dovrebbe fissare la data dell’assemblea elettiva per sostituire il dimissionario presidente Abete e ricostituire il nuovo governo del calcio. Dalle dichiarazioni dei partecipanti all’arrivo in Federcalcio viene confermata la possibilità di fissare all’11 agosto l’assemblea.

ORE 12:30 – La preriunione dei presidenti delle componenti della Figc, voluta dal presidente dimissionario Giancarlo Abete, è ancora in corso e fa slittare di qualche minuto l’inizio del consiglio. Ma l’indirizzo che trapela dall’incontro preliminare è che a scegliere il successore di Cesare Prandelli alla guida della nazionale debba essere il nuovo presidente federale.

ORE 11:20 – “Siamo qui per ascoltare e vedere. Se ci sarà l’elezione l’11 agosto vorrà dire che avremo trovato la soluzione. Speriamo di trovarla. Nulla di scontato? Io non do mai nulla per scontato mi piace vedere la realtà. Da arbitro la cosa importante è farsi trovare sempre preparati. E’ una cosa tutta in itinere”. Lo ha detto il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, entrando nella sede romana della Figc. Sul tavolo anche la questione relativa al ct della Nazionale, dopo le dimissioni di Cesare Prandelli. “Sono stati fatti dei nomi, persone importanti e meritevoli – ha rilevato il numero uno dei fischietti italiani – il nuovo presidente sceglierà una persona che sulla carta darà la maggiore affidabilità. Sarà tardi nominarlo dopo l’11 agosto in ottica qualificazioni Europeo? Si parte ad handicap se non avremo il ct, ma credo che saremo così lungimiranti da averlo. Ma non è che un ct che arriva in un giorno, in un mese anzichè in 15 giorni, se ci sono i problemi li risolve. Prenderà atto della situazione ed avrà il tempo di lavorare”.

ORE 11:12 “Non ho più sentito Abete da dopo i Mondiali, ci siamo mandati un messaggio quel giorno ma poi non ho sentito più nessuno. La posizione della Lega Pro? Avere un governo federale”. Lo ha detto Mario Macalli, presidente della Lega Pro, al suo arrivo nella sede della Figc. “Chi sarà il presidente lo vedremo. Leggo di tutto sui giornali, si vede che sono più informati di me. Vedo cose stranissime, capi delegazione…Ne hanno indovinate poche secondo me, ma vedremo alla fine”. Oggi Abete formalizzerà le sue dimissioni annunciate dopo il flop dell’Italia in Brasile. “Veniamo qui per sentire cosa dirà il presidente. Sono un uditore attento, vediamo cosa fare. Un accordo tra le componenti? Io sono giorni che non sento nessuno. Il nuovo ct della Nazionale? Non me ne frega niente, è l’ultima cosa che mi riguarda”, ha risposto Macalli.

ORE 11:05“E’ giusto che parlino i candidati”. Cosi’ Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B, ha commentato entrando negli uffici della Federcalcio, le parole di Carlo Tavecchio che lo aveva preceduto. Poco dopo è arrivato anche il presidente della Lazio Claudio Lotito che, come Gianni Rivera, non ha voluto rilasciare dichiarazioni rimandando l’appuntamento a dopo la fine del Consiglio federale.

ORE 11:00“Voglio sentire dalla bocca di Abete che le sue dimissioni sono veramente irrevocabili”. Lo ha detto Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, entrando in Figc per partecipare al Consiglio federale. “Oggi di sicuro si raggiungerà la data dell’assemblea e con i tempi saremo entro l’11 agosto. Non credo che oggi sia nominato il nuovo ct e in ogni caso non avrebbe senso perche’ sarà il Consiglio federale dell’11 agosto a deciderlo. Aspettiamo le dichiarazioni del presidente federale, che personalmente cercherò di convincere a recedere dalla sua posizione di dimissionario. C’è sempre questa strana logica che bisognare accostare l’amministrazione all’agonismo, quest’ultimo non può essere sempre positivo. Resta il fatto che il presidente Abete ha dato tanto alla sua federazione” ha aggiunto Tavecchio, indicato come favorito per la successione.

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