PULICI: “REJA è l’uomo giusto. Il mercato di gennaio? Sicuramente non serve un centrocampista!”

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NOTIZIE SS LAZIO – Ai microfoni di Radio Sei, l’ex portiere biancoceleste Felipe PULICI ha affrontato tutte le maggiori tematiche di interesse di questi ultimi giorni. Ecco le sue parole:

Sulla causa contro PETKOVIC
Le motivazioni che hanno spinto Lotito a muoversi in questa maniera possono pure essere plausibili, quando un lavoratore non si attiene a quelli che sono gli adempimenti e le regole di un contratto. Io francamente non so quali sono stati i comportamenti di Petkovic contrari a quelli che sono le norme di un allenatore, non mi pare ci siano state queste pecche. Quello che fa Lotito lo sapete, se non gli sta bene c’è sempre una causa di mezzo. Anche con Berisha ha assunto un atteggiamento particolare, mi sembra ci sia una causa in atto e quindi non possiamo meravigliarci di una cosa del genere. Ma io mi chiedo… Il presidente del Basilea ha licenziato per giusta causa Yakin? Non mi sembra, anche se le situazioni sono simili. Lotito parlava benissimo di Petkovic, ha più volte sottolineato le sue qualità morali, il suo spessore umano e adesso lo accusa in questa maniera? Mi sembra tutto molto strano”.

Sulla firma di PETKOVIC con la Federazione svizzera
Non sappiamo se Petkovic abbia avvisato la società della sua scelta di accordarsi con la Nazionale svizzera, nei prossimi giorni ne sapremo di più. Ma mi sembra lecito che un allenatore si accordi con un altra squadra quando è in scadenza di contratto. Ha avuto un’offerta importante da una Nazionale e mi chiedo dove sta questa giusta causa? Dipende anche dal tipo di rapporto che si è instaurato tra i due contendenti, Lotito ha un tipo di atteggiamento che spesso non coincide con quello di suoi interlocutori”.

Sul ritorno di REJA
Lui è un altro di quelli che è stato escluso dal progetto due anni fa, nonostante stesse facendo bene. Anche con il goriziano ci fu uno scontro e la minaccia di una causa alla vigilia della trasferta europea di Madrid, per fortuna poi tutto rientrò. Se può essere l’uomo giusto? Per Lotito credo sì, ha un’esperienza e delle qualità umane non indifferenti, spero possa fare bene. Credo che gli sia stato proposto un contratto di sei mesi con opzione per il nuovo anno perché in questo modo i giocatori non hanno l’alibi che può concederti un semplice traghettatore. Reja avrà poco tempo a disposizione per impostare la squadra, per fortuna però la rosa è più o meno la stessa di quando stava a Roma, troverà giocatori che già conosce e questo agevolerà il suo lavoro”.

Sulla sua esperienza durante il cambio ERIKSSON-ZOFF
Ho vissuto il cambio in panchina tra Eriksson e Zoff ma quello era un discorso diverso, le parti si sono lasciate in modo consensuale. La squadra a quel punto riprese a macinare gioco e per poco non bissammo lo scudetto dell’anno precedente. Ricordo ancora con rammarico la partita contro l’Inter sul neutro di Bari, il gol allo scadere di Dalmat non ci permise di raggiungere la Roma e regalò lo scudetto ai giallorossi. Quest’anno la fortuna non sembra sorridere ai biancocelesti, è un momento delicato dove tutto gira storto, mentre la passata stagione era il contrario, la squadra vinceva pur non meritandolo. Tutto ciò ha complicato ulteriormente il cammino della Lazio, il morale va sotto ai piedi e il gruppo ne risente”.

Sul calciomercato
Serve qualche innesto, sicuramente non un centrocampista! La priorità è senz’altro un attaccante che possa affiancare o sostituire Klose, servirebbe poi anche un difensore ma non penso che verrà acquistato in questa finestra di gennaio. Se qualche arrivasse qualche innesto valido credo che la squadra possa dire la sua in Europa, il campionato ormai è compromesso ma ci sono altri obiettivi da raggiungere, può ancora essere un anno importante. Nuovi acquisti? Con Reja secondo me giocherà il solo Biglia, gli altri hanno ancora da dimostrare tanto…”.

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