PAGELLE SUPERCOPPA JUVENTUS – LAZIO – Sfuma il sogno di vincere il primo trofeo della stagione. La squadra di Pioli subisce due gol nel secondo tempo e sconta la scarsa preparazione di Biglia e di De Vrij. Unico a salvarsi, Felipe Anderson che, nonostante un leggero calo nella ripresa, tiene a galla le speranze della Lazio.

MARCHETTI 5,5
Poco impegnato nel primo tempo, nella ripresa risponde “presente” sul tiro di Mandzukic da distanza ravvicinata, complice anche la poca precisione del giocatore croato. Sul primo gol del vantaggio bianconero, si affida alla difesa e decide di non uscire, ma la scelta non risulta delle migliori. Non può nulla sulla rete di Dybala.

BASTA 5,5
Deve vedersela con Pogba e, a volte, non riesce ad arginare la classe del francese.

DE VRIJ 5
Qualche insicurezza di troppo nel primo tempo. Sconta la poca preparazione estiva. Sul gol di Mandzukic, salta a vuoto.

GENTILETTI 6
La Juventus lo impegna poco, sui gol non ha colpe.

RADU 5,5
Ha a che fare con uno scatenato Lichsteiner che, sulla fascia, lo supera troppo spesso. Il rumeno patisce le sue ripartenze e fa fatica ad arginarlo.

ONAZI 5,5
Più sicuro rispetto alle passate partite, in cui aveva dimostrato qualche lacuna. Padroneggia bene la manovra biancoceleste; ci prova nel secondo tempo con un tiro da fuori area, ma non è fortunato. Prestazione sufficiente fino al gol di Dybala, dove regala un assist d’oro a Pogba,

BIGLIA 5
Lascia le redini del gioco a Onazi e lo aiuta in fase di interdizione. Commette qualche errore di troppo, rispetto agli altri è indietro nella preparazione.

CATALDI 5
Schierato in una posizione insolita, vaga per il campo in modo confuso, senza dare alcun contributo al gioco della Lazio. Nella ripresa si fa vedere un po’ di più, ma i risultati tardano ad arrivare  (dal 74′ KISHNA sv Qualche buono spunto, ma entra a partita ormai compromessa)

CANDREVA 6
Movimento e corsa sulla fascia, come sempre prezioso in fase d’attacco. Da lui arrivano gli inserimenti più pericolosi

KLOSE 6
Tanto movimento anche in non possesso palla, pressing in area avversaria e grinta. Il tedesco non delude, ma non riesce a bucare la difesa della Juventus, sempre molto attenta ad arginarlo senza permettergli di concludere a rete. (dal 60′ DJORDJEVIC 5,5 Entra ma non si vede mai. L’unica occasione buona che ha, la spreca con un colpo di testa facile preda di Buffon)

FELIPE ANDERSON 6,5
Dimostra sempre più classe, intuizioni geniali e feeling perfetto con Klose. Le sue accelerazioni micidiali mettono in difficoltà la retroguardia bianconera (dall’ 87′ MORRISON sv)

PIOLI 5
Sbaglia la formazione iniziale, schierando un inedito centrocampo, con due mediani (Onazi e Biglia) e Cataldi a fare il “Mauri”. Nonostante il giovane biancoceleste fatichi e non poco nella prima frazione di gioco, non cambia schieramento e modulo, permettendo alla Juventus di avere più chance di vittoria. Le assenze di Parolo e Lulic si fanno sentire, ma un tempo regalato agli avversari non può essere giustificato.

Anna Borace

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.