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PARMA-LAZIO. LA MOVIOLA. Disastro GUIDA, affondato dai suoi assistenti: quando il fuorigioco diventa tabù…

Tante imprecisioni nel corso del match ma gli episodi fondamentali sono tutti nel primo tempo…

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LA MOVIOLA a cura di Lazionews.eu – Al ‘Tardini’ conta solo vincere, con un Napoli inciampato sull’Empoli di Sarri, e la possibilità di accorciare sensibilmente sul terzo posto. PARMA-LAZIO è un match dal peso specifico veramente importante, soprattuto per la vigilia movimentata tra il caso Klose e il passaggio di proprietà gialloblu. A dirigere la sfida è stato designato Marco GUIDA di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti di linea DI FIORE e VIVENZI, dal quarto uomo COSTANZO e dai giudici di porta DAMATO e SAIA. Al 3‘ subito la prima ammonizione per Lodi, che tocca il pallone con il braccio sul passaggio di Mauri. Il tocco c’è ma manca nettamente la volontarietà: cartellino forse un po’ esagerato. Al 10′ altra ammonizione, stavolta per Biglia che prima strattona Rispoli e poi tocca con il braccio il pallone. Anche in questo caso si tratta di gesti non plateali e del tutto fortuiti e forse poteva anche evitare di estrarre il cartellino. All’11′ il primo episodio della partita è il gol annullato a Massimo Gobbi, che capitalizza una bellissima azione gialloblu. L’assist è di Cassano, che secondo l’assistente di linea Di Fiore era in fuorigioco: abbaglio clamoroso perché Fantantonio era tenuto nettamente in gioco da Radu. Il gol era regolare, brutto errore. Al 25‘ grande chance per il Parma che colpisce una traversa con Costa, servito alla grande al volo da Gobbi ma il difensore gialloblu era in netta posizione di fuorigioco, non ravvisata dagli arbitri. Al 33′ cartellino giallo per Santacroce che stende un lanciatissimo Felipe Anderson: è l’unico modo per fermarlo, ammonizione sacrosanta. Tanti gli episodi da moviola negli ultimi minuti, a partire da un fuorigioco fischiato a Djordjevic che dopo un contrasto si ritrova verso la porta con Mauri solo al centro. Il serbo era oltre la linea dei difensori, ma l‘assist involontario è di Galloppa, quindi l’ex Nantes era in posizione regolare. Dopo il vantaggio gialloblu firmato Palladino al 45′, tante sono le proteste ducali per il pareggio arrivato negli ultimissimi secondi grazie a Stefano Mauri. Andiamo con ordine, dopo un batti e ribatti in seguito a un corner, Cana arriva al cross sul quale Biglia si tuffa di testa generando un pallonetto diretto in rete ma proprio pochissimi millimetri prima della linea di porta MAURI corregge definitivamente. Il brianzolo era in posizione regolare (stavolta buona segnalazione) perché arrivava dalle retrovie, ma le recriminazioni del Parma nascono dal fatto che la rete è arrivata oltre i due minuti di recupero, precisamente 13 secondi. Il corner da cui nasce tutto viene assegnato pochi secondi prima dello scoccare del 47′ e quindi valido ma l’azione relativa si esaurisce sul primo colpo di testa di De Vrij. In soldoni, gol arrivato fuori tempo massimo. Dopo le proteste riparte il match con un‘altra ammonizione al 3’, stavolta per Gobbi per un fallo in netto ritardo su Mauri. Il cartellino arriva poi anche per Felipe Anderson, che scalcia inutilmente un avversario senza possibilità di prendere il pallone. Cartellino arancione. Il brasiliano però poi è bravissimo e freddo nel mettere in rete con il sinistro il bell’assist di Djordjevic. Al 23′ altro cartellino giallo, questo agli indirizzi di Marco Parolo per un fallo su Cassano (l’ammonizione ci sta, soprattutto per la zona del campo e l’azione pericolosa): il centrocampista biancazzurro era diffidato e quindi salterà la sfida con l’Atalanta. Contatto dubbio attorno al 35′ su un Keita Balde Diao che stava entrando in area, ma l’intervento di Gobbi non è falloso a tal punto da concedere il rigore alla punizione. Non è una gran giornata per Guida e per il resto degli assistenti, con il fischietto campano che prende qualche decisione discutibile relativamente ad alcuni falli. Non ci sono dubbi invece sull’ammonizione ad Acquah per un fallo da dietro su Miro Klose. Rischia il cartellino anche Senad Lulic dopo diversi interventi in ritardo ma anche abbastanza inutili. Finisce dopo tre minuti di recupero il match del ‘Tardini’ con la Lazio che torna alla vittoria in campionato dopo tre partite. La direzione di gara di Guida e dei suoi assistenti è disastrosa a dir poco, soprattutto nel primo tempo: passino i cartellini e i falli spesso mal valutati, ma i tre episodi fondamentali non vengono segnalati in maniera corretta. A partire dal gol annullato al Parma e a Gobbi, passando per la traversa di Costa in fuorigioco, per finire con il fuorigioco sbagliato su Djordevic e la rete di Mauri arrivata fuori tempo massimo. Errori pacchiani per la sestina arbitrale, che alla fine del match si ‘guadagna’ un 4,5 inevitabile.

 

 

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