AVVERSARIA. La Sampdoria ha fame d’Europa: che attacco con Zapata, Quagliarella e Caprari!

AVVERSARIA LAZIO SAMPDORIA – La Lazio ha ritrovato con il campionato il giusto entusiasmo dopo la disfatta di Salisburgo ed è pronta per affrontare al meglio questo intenso finale di stagione. Il buon pareggio nel derby e la straordinaria impresa di Firenze, però, non sono sufficienti per garantirsi un posto nella prossima Champions League: la squadra di Inzaghi è attesa da altre cinque finali, la prima contro la Sampdoria domenica prossima allo ‘Stadio Olimpico’. I blucerchiati arriveranno a Roma decisi e determinati visto che sono in piena corsa per l’Europa League: all’andata la Lazio s’impose per 2 a 1, rimontando l’iniziale svantaggio di Zapata con le reti di Milinkovic e Caicedo.

GLI ULTIMI RISULTATI – La Sampdoria sta attraversando un discreto momento ma sembra in calo rispetto all’ottimo rendimento mostrato nella prima parte di stagione. La squadra di Giampaolo viene dalla vittoria sul Bologna per 1 a 0, ottenuta solo grazie a un gol di Zapata allo scadere: nelle precedenti cinque partite ha registrato uno score decisamente negativo, con 4 sconfitte e un pareggio nel derby contro il Genoa. Pesanti i passivi contro Juventus in trasferta (0-3) e Inter in casa (0-5), così come il 4 a 1 incassato a Crotone; l’ultima vittoria lontana da ‘Marassi’ risale al 3 aprile (Atalanta-Samp 1-2). La classifica dice ottavo posto in coabitazione con la Fiorentina a quota 51 punti: l’Europa League, nonostante tutto, dista appena tre punti.

L’ALLENATORE – Marco Giampaolo, figura spesso accostata anche alla panchina della Lazio, è un ex giocatore, di ruolo centrocampista. Nato a Bellinzona (Svizzera) 50 anni fa, in carriera ha militato prevalentemente in squadre di Serie C1 e C2: dopo quattro anni al Giulianova (società con cui ha collezionato ben 109 presenze), vive l’unica esperienza in Serie B nella stagione 1995-’96 con la maglia della Fidelis Andria. Decisamente più intrigante e ricca di soddisfazioni la carriera da allenatore: debutta in panchina nel 2004-05 ad Ascoli, poi la stagione successiva viene assunto dal Cagliari. Il primo anno ottiene una salvezza tranquilla, il secondo parte bene battendo persino il Napoli al ‘Sant’Elia, ma poi la squadra subisce un crollo di prestazioni e Giampaolo viene sollevato dall’incarico. Il 2008 è l’anno della consacrazione in Serie A: sulla panchina del Siena raggiunge il record di punti della squadra in categoria (44), poi si trasferisce a Catania senza però riuscire a soddisfare le aspettative. Dopo gli anni a Cesena e Brescia, nel 2015 è allenatore dell’Empoli con il quale raggiunge il decimo posto in classifica al termine di una stagione dove la squadra toscana ha espresso uno dei giochi più spettacolari. Dal 2016 è il tecnico della Sampdoria: il sogno è raggiungere l’Europa per poter collezionare una prima esperienza nel calcio internazionale.

I GIOCATORI CHIAVE – La Sampdoria è una squadra giovane e ricca di talenti, soprattutto a centrocampo: la coppia Linetty-Torreira sta conquistando gli occhi di tutta la Serie A. Il primo è già arrivato a quota 4 gol, l’uruguaiano, invece, ha compiti più difensivi ma non disdegna colpire con tiri da lontano. Il tridente d’attacco è invece di assoluta qualità: Fabio Quagliarella è il miglior realizzatore stagionale con 18 reti ma l’attaccante più in forma sembra essere Zapata, decisivo anche nell’ultimo turno infrasettimanale. A dare maggior lustro all’attacco contribuisce Gianluca Caprari, utilizzato da Giampaolo non come prima punta (come ai tempi del Pescara) ma in appoggio ai due centravanti: in campionato è già a quota 7 gol.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Marco Giampaolo ha scelto il 4-3-1-2 come schema di gioco per i blucerchiati: in porta giocherà Viviano, nonostante le incertezze mostrate contro il Bologna. In difesa Regini dovrebbe partire dal primo minuto al posto dell’infortunato Murru con Silvestre e Ferrari coppia centrale; a centrocampo il trio titolare composto da Praet, Linetty e Torreira mentre in avanti Caprari agirà in appoggio a Zapata e Quagliarella.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): 2 Viviano; 7 Sala, 26 Silvestre, 13 Ferrari, 19 Regini; 18 Praet, 34 Torreira, 16 Linetty; 9 Caprari; 27 Quagliarella, 91 Zapata.

Marco Barbaliscia

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here