Immagini LaPresse
Tempo di lettura: 2 minuti

FOCUS FACCIA A FACCIA GOSENS LAZZARI – Arriva la settimana decisiva per la Lazio: cinque giorni, due trasferte da vincere, stessa squadra da affrontare. Si tratta dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini, la squadra spumeggiante d’Italia e non sarà affatto semplice. Si parte mercoledì 27 alle ore 17:45 al Gewiss Stadium di Bergamo, dove i biancocelesti vorranno vincere per passare i quarti di finale e accedere al turno successivo di Coppa Italia. A differenza del campionato, i bergamaschi potranno fare affidamento su un giocatore determinante: Robin Gosens, squalificato per un turno in Serie A. A dargli filo da torcere ci sarà Speedy Manuel Lazzari.

Robin, l’attaccante mascherato

Vola Robin Gosens e con sé porta in alto anche l’Atalanta. Cresciuto calcisticamente nel Vitesse il ragazzo, un po’ tedesco un po’ olandese, si è confermato uno tra i migliori terzini di Serie A, se non di Europa. Se non ce l’avesse fatta, probabilmente avrebbe fatto il poliziotto proprio come il padre ma alla fine il manto erboso è stato in un certo senso un giudice supremo nella vita di Gosens. Dai numeri che ha ottenuto con la maglia bergamasca si potrebbe pensare che sia un attaccante: 21 gol in 4 anni per un terzino non è da tutti. Ma Robin è diverso: lui corre, corre e ricorre su quella fascia sinistra. Un po’ come il Robin di Batman, è un supereroe mascherato, travestito da esterno ma che in realtà fa tremare la porta avversaria proprio come un vera punta. Merito anche del gioco di Gasperini che ha reso il giocatore determinante in ogni azione.

Lazzari vs Gosens, la sfida determinante

Mercoledì si scalderanno i motori di Manuel Lazzari e Robin Gosens, due bolidi pronti a far scintille. Una partita secca e con poche certezze. Probabilmente per Atalanta e Lazio le uniche sicurezze sono proprio i due terzini. Si daranno filo da torcere su quella fascia diventata la loro fortezza; conquistata con sacrifici, sangue e sudore. La forza e la possanza fisica di Robin, si incroceranno inevitabilmente con il dinamismo e la scaltrezza di Manuel. Un po’ come due avvoltoi a caccia della stessa preda, sarà una sfida a chi toglierà più volte il pallone all’altro. Senza dubbio il risultato della caccia decreterà l’andamento della partita. Sarà un duello a giri elevatissimi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.