SAMPDORIA LAZIO CONFERENZA GIAMPAOLO – La Sampdoria è chiamata a voltare pagina dopo il passivo di tre reti riportato a Bologna a vantaggio della squadra di Mihajlovic. I blucerchiati tornano in campo domenica alle 18:00, contro la Lazio in un match che ha il sapore di ultima chiamata per l’Europa League: due formazioni alla disperata ricerca della vittoria. L’allenatore Marco Giampaolo è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match per presentare i temi della partita.

CAMPIONATO – “La sconfitta di Bologna ha rallentato fortemente la corsa ad un piazzamento europeo: ci manca sempre quell’uno per fare trentuno e quell’uno va colmato con il lavoro e la programmazione. Queste ultime partite che rimangono da qui al termine del campionato contengono parte di quell’uno che ci è mancato fino a questo momento e determineranno quanto è consistente quel quid a cui dobbiamo ambire per fare il salto di qualità”.

MOMENTO SAMP – “Noi dobbiamo capire se ci sono margini per migliorare e se questi margini ci sono, lavorare per continuare a crescere. La sconfitta di domenica scorsa non deve intaccare la mentalità della squadra: ci può stare la rabbia, il dispiacere, ma non devono venire meno gli stimoli. Se affrontassimo le ultime cinque in infradito e capissi che dobbiamo rassegnarci a stare in una forbice tra l’ottavo e il dodicesimo posto non andrebbe bene perché vorrebbe dire che non ci sarebbero possibilità di crescita”.

LAZIO – “Mi aspetto un avversario molto forte, che ha valori importanti e mi aspetto possa arrivare tra le prime quattro e che da anni ormai lavora in un certo modo: dovremo raschiare il fondo del barile e dare tutto per mantenere alto il valore della prestazione. Lo dobbiamo a noi stessi per quanto fatto in questa stagione”.

FORMAZIONE – “Per domani i calciatori sono tutti convocati, tranne Andersen che è indisponibile. Per la formazione sono in alto mare perché ho molti dubbi: cercherò di mettere insieme quei calciatori che meglio si completano per provare ad ottenere il massimo”.

AUDERO – “Ci ha messo subito la faccia dopo Bologna: in tante partite ha fatto bene e ce ne ha fatte vincere diverse ma non ci sono problemi: è un ragazzo freddo, con personalità e la crescita di un giovane passa anche da giornate storte”.

OBIETTIVI – “Se riuscissimo ad arrivare settimi sarebbe un campionato straordinario, altrimenti sarebbe un campionato buono ma dovremmo farci delle domande per provare a colmare il gap e fare un salto di qualità. Alla squadra non ho nulla da rimproverare, la sprono soltanto a fare sempre meglio”.

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