AVVERSARIA, un derby con vista sull’Europa: Roma imbattuta nel 2019, Zaniolo il talento da oscurare

AVVERSARIA LAZIO ROMA – Sale il fermento nella capitale in attesa del fischio d’inizio del match più sentito della stagione. Sabato 2 marzo l’Olimpico sarà teatro del derby numero 172 tra Lazio e Roma. Le due formazioni si giocano tanto in quello che può essere considerato uno scontro diretto per la lotta al quarto posto: un eventuale passo falso biancoceleste taglierebbe virtualmente fuori l’undici di Inzaghi dalla bagarre. Se a Formello è tornato il sereno dopo la bella prestazione in Coppa Italia contro il Milan, in casa giallorossa il clima è instabile. I buoni risultati ottenuti da Di Francesco non sono sufficienti a giustificare un gioco troppo spesso lento e prevedibile. All’andata il risultato fu di 3 a 1 per la Roma, con Immobile marcatore dell’unica rete biancoceleste.

GLI ULTIMI RISULTATI – Dopo aver concluso il girone di andata al sesto posto e a -2 dalla Lazio, quarta, la Roma ha iniziato il 2019 con il piede sull’acceleratore. Lo score della squadra di Di Francesco recita 4 vittorie e 2 pareggi nel nuovo anno: 15 le reti segnate, ben 9 quelle subite. Nonostante ciò, l’ultima sconfitta risale al 22 dicembre scorso (Juventus-Roma 1-0). I giallorossi hanno fatto bottino pieno contro Frosinone, Bologna, Chievo e Torino mentre negli scontri diretti con Atalanta e Milan sono arrivati due pareggi. La Roma è attualmente quinta in campionato, con 44 punti, uno in meno dei rossoneri e sei in più della Lazio (i biancocelesti devono, però, recuperare una partita).

L’ALLENATORE – Eusebio Di Francesco è un ex calciatore, di ruolo centrocampista. Nato a Pescara nel 1969, le esperienze più importanti da giocatore le ha vissute con le maglie di Lucchese e Roma. Dopo l’esordio in Serie A con i colori dell’Empoli (1987-88), dal 1991 al 1995 colleziona 139 presenze e 12 gol in B con la Lucchese. Nella stagione 1997-98 viene acquistato dalla Roma, squadra con la quale vive le esperienze più importanti della sua carriera: 168 presenze, 14 reti e la vittoria dello Scudetto nel 2001. Dopo le stagioni a Piacenza e ad Ancona, Eusebio chiude con il calcio giocato nel 2005 a Perugia. L’abruzzese non perde tempo e veste subito i panni dell’allenatore. A Lanciano, Pescara e Lecce si fa le ossa, poi nel 2012 inizia la sua ascesa alla guida del Sassuolo. Di Francesco vince il campionato di B conquistando la prima storica promozione in Serie A dei neroverdi: nella massima serie centra, nell’anno d’esordio, la salvezza, poi nella stagione successiva porta gli emiliani in Europa League, finendo il campionato al sesto posto. Gli straordinari risultati ottenuti portano la Roma a puntare su Di Francesco: dal 2017 è l’allenatore dei giallorossi. Lo scorso anno ha terminato terzo il campionato, raggiungendo al contempo una storica semifinale di Champions League. Eusebio ha un contratto con la Roma sino al 2020.

I GIOCATORI CHIAVE – La Roma può contare su tanti giocatori di qualità e su alcuni giovani di assoluto talento. I riflettori sono al momento puntati su Nicolò Zaniolo, centrocampista offensivo classe 1999. Arrivato nella capitale nel più totale anonimato, con Di Francesco sta trovando spazio e continuità: 3 le reti segnate in Serie A ma la doppietta contro il Porto negli Ottavi di CL lo ha consacrato come l’italiano più giovane a raggiungere quest’impresa. Il miglior marcatore stagionale della Roma è El Shaarawy (8) mentre Dzeko, autore di 7 reti in campionato, ancora non ha trovato il gol all’Olimpico. Sulla fascia il pericolo numero uno è rappresentato dal grande ex di giornata, Aleksandar Kolarov: il serbo, a segno già nella gara di andata, porta carattere ed esperienza alla squadra.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Eusebio Di Francesco potrebbe optare per il 4-3-3 come schema di riferimento nel derby. In porta ci sarà Olsen, imperfetto nelle ultime apparizioni contro Bologna e Frosinone. In difesa a rischio la presenza di Manolas, al suo posto possibile l’impiego di Juan Jesus a fianco di Fazio, con Florenzi e Kolarov terzini. A centrocampo la cerniera sarà tutta italiana con De Rossi, Cristante e Pellegrini: in avanti spazio a Dzeko, Zaniolo ed El Shaarawy. Indisponibile Schick.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): 1 Olsen; 24 Florenzi, 20 Fazio, 5 Juan Jesus, 11 Kolarov; 4 Cristante, 16 De Rossi, 7 Pellegrini; 22 Zaniolo, 9 Dzeko, 92 El Shaarawy.

Marco Barbaliscia

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