Diaconale: “No corsia preferenziale alla Roma: vogliamo uno stadio di proprietà il cui progetto vada di pari passo con quello giallorosso”

LAZIO DIACONALE – Dopo le dichiarazioni di Virginia Raggi e il conseguente comunicato della Lazio, Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione biancoceleste, è intervenuto sulle frequenze di Radio Radio: ecco le sue dichiarazioni.

STADIO FLAMINIO – “Non è un comunicato duro, ma si raccontano un po’ di cose se si precisa la questione sullo stadio Flaminio. Occorre fare chiarezza definitiva: nel corso dell’intervista della sindaca Raggi si era parlato dello stadio Flaminio, sarebbe molto comodo per qualcuno poter scaricare ad altri un’opera abbandonata a se stessa. Non mi voglio riferire al Campidoglio, faccio solo un’osservazione: la Lazio non è interessata al Flaminio perché questo stadio non è un impianto in grado di poter essere ristrutturata per ospitare una squadra di caratura nazionale ed internazionale.”

STADIO SULLA TIBERINA – “Abbiamo presentato il progetto nel 2005. Credo che non ci siano problemi nel chiedere che questo progetto venga adeguato ad oggi e che venga sottoposto ad un esame che ci indichi la sua fattibilità. Il progetto non è stato modificato: nel momento in cui ci saranno delle osservazioni si cercherà di adeguarlo. E’ un percorso che deve essere ancora completato, l’auspicio è quello di farlo il prima possibile. Perché il progetto non è andato avanti? Non voglio parlare di colpe, probabilmente ci sono stati degli intoppi di natura burocratica o una mancanza di dialogo in cui ognuno ha le proprie responsabilità. Oggi mi interessa ribadire la volontà della Lazio: credo che la sindaca debba essere informata meglio su questo progetto. La volontà della Lazio è quello di avere uno stadio di proprietà, il cui progetto vada di pari passo con quello della Roma.”

STADIO ROMA – “Alla Roma è stata data una corsia preferenziale. Di stadio della Roma negli ultimi due anni se ne è parlato parecchio, mi sembra di capire che una attenzione particolare ci sia stata. Non sto contestando quello, anzi sono felice: se si fa lo stadio della Roma, si farà anche quello della Lazio.”

PRESENZA DELLA RAGGI ALL’EVENTO DELLA ROMA – “Il problema vero è che nella società della comunicazione e dell’immagine, ciò che appare diventa reale. Se appare che la Raggi e Conte vanno all’inaugurazione di un ufficio della Roma in modo ufficiale, e allo stesso tempo la sindaca doveva venire ad un evento della Lazio in maniera ufficiosa, c’è qualcosa che non funziona. Non possiamo far comparire i tifosi della Lazio “figli di un Dio minore“.”

INVITO ALLA RAGGI – “La Raggi è stata invitata all’inaugurazione della nuova Formello: la data la dirò a tempo debito, ma sarà prima di Pasqua.”

COMUNICAZIONE – “La comunicazione in questa fase storica è uno strumento fortissimo. Io sono un giornalista, so bene i meccanismi e li conosco da lungo tempo, so quanto possono incidere sia in modo positivo che negativo.”

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