ALLIEVI NAZIONALI. Lazio-Pescara 3-2, vittoria sofferta per i 96 di Inzaghi

Pubblicato 
domenica, 16/09/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 3 minuti

LAZIO: Guerrieri 6, Perocchi 6.5, Mattia 6.5, Ferrara 5.5, Fè 5.5 (28'st Costalunga 6), Condemi 6 (25'st De Dominicis 6), Murgia 6.5 (18'st Gattamelata 6), Sterpone 6, Palombi 6.5 (14'st Tentoni 6), Steri 6 (10'st Milani 6), Fiore 5.5 (34'st Rossi sv). A disp.: Riccioni, Bonacini, Maciucca. All.: Inzaghi.

PESCARA: Abibi (1'st Agresta), Basilicata, Di Nicola, Silvestri, Vitturini (23'st Cialini), Schiazza, Morelli, Paolucci, Di Rocco (1'st Di Sante), Marzucco (23'st De Carolis), Pretara (19'st Carlini). A disp.: Gabrielli, Florinbi. All.: Iervese.

ARBITRO: Chindemi di Viterbo. Assistenti: Di Donato di Roma 2, Esposito di Ostia Lido

MARCATORI: 7'pt Palombi (L), 40'pt Murgia (rig. L), 5'st Condemi (L), 10'st Di Sante (P), 19'st Carlini (rig.P).

AMMONITI: Steri, Morelli, De Carolis, Di Sante.

 

Gli Allievi Nazionali della Lazio battono il Pescara per tre reti a due e si portano a quota sei punti dopo la vittoria della scorsa settimana ad Ascoli. Quella del Gentili, però, non è stata una gara emplice per i ragazzi di Simone Inzaghi, che dopo essersi portati agevolmente sul triplo vantaggio si sono fatti rimontare fino a rischiare il clamoroso pareggio. Un calo di attenzione che non lascerà certamente contento il mister biancoceleste e sul quale bisognerà lavorare. La Lazio parte forte e dopo sette minuti trova la rete del vantaggio con Palombi, che riceve il lancio lungo di Fè, controlla bene la sfera, entra in area e di potenza batte il portiere ospite. Raggiunto il vantaggio, i padroni di casa abbassano i ritmi e consentono al Pescara di venir fuori: al 20' è Di Rocco a provare a colpire con un destro al volo che mette in risalto le doti di Guerrieri, il quale si distende in volo e salva in angolo. Quando il primo tempo sembra ormai trascinarsi sull'uno a zero, ecco che un guizzo dei padroni di casa cambia le carte in tavola: infatti, Di Rocco atterra Fiore in area di rigore e il direttore di gara non esita ad assegnare il penalty; dal dischetto va Murgia, che con una conclusione potente e decentrata non lascia scampo a Abibi.

La ripresa comincia ancora nel segno della Lazio, che dopo cinque minuti trova il tris con Condemi, che sulla destra controlla bene la sfera e con un sinistro al volo spiazza Agresta (subentrato nel secondo tempo). Il parziale raggiunto dà una sicurezza eccessiva ai padroni di casa, che poco dopo consentono al Pescara di accorciare le distanze: infatti, Morelli sfonda sulla destra e dal fondo crossa per Di Sante che, lasciato tutto solo a due passi dalla porta, non fatica a deviare in rete. E' un buon momento per la formazione di Iervense e al 19' arriva l'episodio che riapre il match: Condemi commette un fallo ingenuo in area su Di Sante e per il direttore di gara è calcio di rigore; dal dischetto va Carlini che spiazza il portiere laziale e porta i suoi sul 2 a 3. La Lazio prova a reagire all'uno-due del Pescara e alla mezz'ora si rende pericolosa con Sterpone, che riceve un bel passaggio filtrante di Milani e a tu per tu col portiere calcia di potenza, ma Agresta respinge. Poco dopo è Tentoni a spizzare di testa per Milani, che si gira bene in area e prova la conclusione, ma trova ancora una volta la respinta del portiere ospite. Nei minuti finali i biancocelesti riescono a mantenere il possesso palla necessario per portare a casa questi tre punti importanti ma sofferti.

L.B.

 

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