CORRIERE DELLO SPORT. Tagliavento e’ al terzo derby: già tre rigori e tre rossi

Pubblicato 
venerdì, 14/10/2011
Di
Redazione Lazionews.eu
Tempo di lettura: 2 minuti

Ancora lui: «Vi prego, ditemi che è uno scherzo!» . Non è uno scherzo. Pao­lo Tagliavento, ancora lui, lo spettro che ricompare come un pegno: «Era stato ve­ramente troppo bravo in passato, non po­teva non meritare un’altra possibilità...» , dicono sarcasticamente e dolorosamente i tifosi della Lazio. Arbitra Tagliavento, sarà proprio lui a dirigere il derby di do­menica così come è stato il 18 aprile 2010 e nel marzo scorso.

Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello SportTagliavento, comunque, è al terzo derby di Roma della sua carriera. Il 18 aprile del 2010, Ta­gliavento vede quasi tutto: i due rigori concessi ( falli di Cassetti e Kolarov su Kolarov e Taddei), l’espulsione di Lede­sma (applauso all’ar­bitro dopo un cartel­lino giallo), il gol di Rocchi buono per millimetri (e bravo fu l’assi­stente Calcagno). Il 13 marzo del 2011, invece, se pure sugli episo­di decisivi non sbaglia ( il rigore per fallo di Biava su Simplicio, le espulsioni di Radu e Ledesma), lascia a desiderare dal punto di vista disciplinare, lasciando uno strascico di polemiche e dubbi. Per la Lazio con l’arbitro di Terni ci so­no 16 precedenti, iniziati con La­zio-Chievo 0-1 del 17 ottobre 2004. Da allora, la squadra bian­coceleste ha collezionato sette vit­torie, tre pareggi e altre cinque sconfitte. Lo scorso anno, derby a parte, ha diretto an­che Juventus­-Lazio, finita 2­-1. Un po’ trop­po buonista, forse, ma nes­sun errore grave. Per la Roma ci sono, invece, venti pre­cedenti, tutti in campionato: il bi­lancio parla di 14 vittorie, 3 pa­reggi e 3 sconfitte, que­ste arrivate tutte la passata sta­gione, con­tro il Napoli, l’Inter e Catania (l’anno scorso l’unica vittoria proprio nel derby)

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