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FOCUS | Juventus, la rinascita della Vecchia Signora

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FOCUS AVVERSARIA JUVENTUS – Dopo la sosta per le nazionali, torna finalmente in campo la Lazio. Un ritorno tutt’altro che facile: all’Olimpico arriva la Juventus. I bianconeri, dopo un inizio disastroso di campionato, si stanno piano piano riprendendo, nonostante qualche scivolone. Infatti dopo le due clamorose sconfitte contro Sassuolo prima e Hellas Verona poi, entrambe per 2-1, per i piemontesi é arrivata la vittoria contro la Fiorentina per 1-0. 

Juventus e Lazio, un dominio italiano

Come tutti sappiamo, negli ultimi dieci anni la Juventus ha monopolizzato il calcio italiano. I bianconeri hanno vinto per 9 anni di seguito lo Scudetto e si sono anche portati a casa 4 Coppe Italia e ben 5 Supercoppe italiane. Tutti questi trofei hanno in qualche modo qualcosa a che fare con la Lazio. Infatti i capitolini sono stati gli unici, sia per numero di trofei che per finali disputate, ad aver frenato, per quanto possibile, il dominio juventino. Negli ultimi 10 anni le due squadre si sono incontrate per 2 volte in finale di Coppa Italia e per ben 4 volte in Supercoppa italiana. Di questi 6 scontri la Lazio é riuscita a portarne a casa solamente 2, ma nell’arco di tutte le 10 stagioni passate i biancocelesti sono al secondo posto, sotto la Juventus, per numero di trofei vinti: ben 4.

Lo stile di gioco

La Juventus ha avuto qualche problema ad ingranare quest’anno: ci sono stati troppi scivoloni per una squadra abituata a vincere sempre. Tutto ciò é accaduto anche perché i bianconeri hanno da poco cambiato allenatore. Sulla loro panchina si é seduto Massimiliano Allegri per la seconda volta, ha trovato una formazione orfana di Cristiano Ronaldo, la stella più brillante. Con qualche difficoltà, il tecnico toscano sembrerebbe comunque aver trovato il giusto equilibrio con un 4-4-2 che in fase offensiva si trasforma in un 4-2-3-1: una delle due punte infatti si abbassa sulla trequarti e gli esterni di centrocampo salgono. In porta, nonostante un inizio di campionato non eccellente, c’é Wojciech Szczesny. Il polacco però non é al top e potrebbe essere insidiato da Mattia Perin. La difesa é la solita: Alex Sandro, Leonardo Bonucci, sempre più capitano e leader, praticamente un vice allenatore, Matthijs De Ligt e Danilo per dare ancora più solidità dietro, anche se meno spinta. A centrocampo ci sono molti dubbi, ma la sicurezza si chiama Manuel Locatelli. Cuore del centrocampo bianconero, ha dato tempi e spazi alla manovra della sua squadra. Il suo compagno di reparto potrebbe essere Weston McKennie: l’americano col vizio del goal, uno dei migliori delle ultime partite. Sugli esterni immancabile Federico Chiesa, il motore e la grinta di questa Juventus, e uno tra Federico Bernardeschi e Adrien Rabiot che, tornato dal covid, si sta riprendendo il posto che gli spetta. Davanti giocano gli imprescindibili di Massimiliano Allegri: Alvaro Morata e Paulo Dybala. L’argentino é il cervello dell’11 bianconero, la magia e le azioni passano tutte dai suoi piedi. Sta ritrovando la sua miglior forma, la Lazio é avvisata. 

Juventus, corsi e ricorsi storici

Negli anni sono stati moltissimi gli incontri tra queste due squadre: questo é il 155° confronto in Serie A. In tutte le partite risultano 83 successi, 34 sconfitte e 37 pareggi per i piemontesi. La prima sfida tra le due compagini risale addirittura al 16 Febbraio del 1930: la Juventus vinse per 0-1 con il goal di Federico Munerati al 55’, poi le due espulsioni di Dino Sbrana (LAZ) al 63’ e di Virginio Rosetta (JUV) al 65’. Invece, per il primo pareggio a reti bianche si dovrà aspettare l’11 Aprile del 1948 all’ex Stadio Nazionale del PNF. Una particolarità da sottolineare di questi match é la ripetizione del risultato 6-1. Infatti questo epilogo lo ritroviamo nella storia per ben 4 volte, e tutte in favore della Juventus: nel 1935, nel 1937, nel 1959 e nel 1994. Parlando però di tempi più recenti, questa é la prima volta che Maurizio Sarri incontra la Vecchia Signora da avversario dopo averla allenata. Infatti il tecnico toscano, quando era sulla panchina dei bianconeri, ha affrontato per 3 volte la Lazio: 2 in Serie A e 1 in finale di Supercoppa Italiana. In queste tre partite ha vinto solo 1 volta, arrivando a perdere l’andata in campionato e la finale di Supercoppa a Riyad.

Statistiche particolari sulla Juventus

Come giá detto in precedenza, questa stagione non é cominciata nel migliore dei modi per la Juventus: infatti sembra essere a tutti gli effetti un’annata di ricostruzione e di riassestamento. A conferma di ciò, troviamo delle statistiche che non sorridono alla Vecchia Signora. Per la prima volta dal 1961/62 i bianconeri hanno subito almeno 15 goal nelle prime 11 giornate di Serie A. Quell’anno terminarono il campionato in dodicesima posizione. In piú, per rispettare al massimo la filosofia del “corto muso”, sono 5 le vittorie dei piemontesi per 1-0 in questa stagione, al pari della Real Sociedad. Riguardo a Massimiliano Allegri, invece, con la vittoria contro la Fiorentina ha raggiunto le 200 vittorie sulla panchina della Juventus, diventando il terzo tecnico per partite vinte, dopo Giovanni Trapattoni (319) e Marcello Lippi (227).

Andrea Castellano

Pubblicato il 15/11/2021

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