Garcia: "La chiesa è rimasta al centro del villaggio. Pioli è bravissimo e lo rispetto: la Lazio ha fatto una grande stagione"

Pubblicato 
lunedì, 25/05/2015
Di
Redazione Lazionews.eu
Tempo di lettura: 4 minuti

INTERVISTE LAZIO-ROMA - Al termine di Lazio-Roma, Rudi Garcia è intervenuto per parlare commentare il match appena concluso.

GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

L'anno prossimo farete di più del minimo sindacale?
Voglio solo godermi questa vittoria e festeggiare con i nostri tifosi.

Roma oggi tatticamente perfetta...
E' stata quasi perfetta, perchè abbiamo preso un gol, ma non abbiamo mai sofferto. I giocatori sono stati bravi ad avere l'atteggiamento giusto tatticamente tecnicamente. All'intervallo avevo detto, arriverà il nostro momento... Una bella ricompensa dopo una settimana inm cui abbiamo lavorato tanto. Una bella serata.

Non è una stagione mancata?
Non è il momento dei bilanci, posso solo dire che l'obiettivo era qualificarsi per la Champions direttamente e lo abbiamo fatto.

Pjanic era meno condizionato da compiti difensivi, lo vedremo così nella prossima stagione?
Quando è entrato sapevamo che avevamo anche il giocatore che porta la palla ai nostri calciatori veloci. La vittorisa è meritata, ha vinto la migliore, siamo noi e siamo secondi, la chiesa è rimasta al centro del villaggio.

Iturbe e Mapou, due che avevano destato dubbi nella stagione, come mai non sono riusciti a rendere sencodo le aspettative?
Non possiamo finire secondi se no abbiamo grandi giocatori. Tutti possono fare meglio, ma è veramente una gioia raggiungere il 2° posto, sopratutto in questo contesto.

Pioli ha detto che non ha nulla da imparare da lei e De Rossi che nella seconda parte di stagione avete fatto schifo
Pioli è una bravissima persona, lo sa che fa parte dello show fare le conferenze stampa, io ho fatto così ed è andata bene.

GARCIA A MEDIASET

Sui festeggiamenti…
“Sono fiero di loro, volevo lasciarli festeggiare. Io mi sono goduto il momento. Sono stati veramente bravi, hanno seguito il piano di gioco. La Lazio ha un allenatore bravissimo, ci voleva intelligenza, orgoglio carattere e sofferenza. A parte il gol e il colpo di testa di Klose ad inizio gara non abbiamo sofferto tanto. L’obiettivo era approfittare del calo fisico loro del secondo tempo”.

Sulla Roma.
“Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Siamo la secondo aquadra d’Italia, lo meritiamo. Abbiamo dimostrato di essere i secondi più forti, la Juve non è raggiungibile per il momento. Noi ci siamo, sono due anni che arriviamo secondi. Parleremo dei bilanci, ora voglio festeggiare”.

Sui cambi…
“Ho voluto mettere velocità davanti, avevamo bisogno di velocità. Il capitano ha fatto il suo lavoro, era previsto così. Florenzi e Iturbe dovevano andare alle spalle dei difensori”.

Sulle parole di Pioli sulla sua conferenza…
“Pioli è bravissimo, la comunicazione è uno show. E’ normale cercare di destabilizzare l’avversario, sembra che abbia funzionato. Rispetto l’avversario”.

Sono state fatte ottime cose nella giornata più importante…
“Abbiamo sofferto poco, quando è entrato Djordjevic hanno fatto molti lanci lunghi, ma i giocatori dopo il pareggio sono stati bravi. L’abbiamo dimostrato sia sul piano psicologico che tattico. Tutto il resto è prosa e dichiarazioni”.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto sui secondi posti…
“Può essere solo mezzo pieno, anche più. Avrò cose da dire a fine campionato e faremo un bilancio. Ora bisogna solo festeggiare con i nostri tifosi”.

GARCIA A SKY

Un derby preparato davvero bene dal punto di vista tattico, aveva preparato così questa partita?
“La avevamo preparata così, i giocatori sono stati bravi e hanno avuto l’atteggiamento giusto. Non era semplice ma abbiamo voluto vincere fino alla fine e ci siamo riusciti. Abbiamo raggiunto un grande obiettivo e adesso possiamo solo festeggiare con i nostri tifosi perché questo traguardo arriva in un modo così bello che non dobbiamo neanche attendere l’ultima partita”.

Pioli è deluso dalle sue parole alla vigilia del derby…
“Fa parte del gioco e della destabilizzazione dell’avversario, questa è comunicazione. Io voglio fare i complimenti a Pioli perché è un tecnico bravissimo e, nonostante non si sappia se arriveranno terzi o quarti, la Lazio ha giocato una grande stagione con giocatori bravi”.

Come valuta la stagione della Roma?
“Non è il momento del bilancio, è il momento di festeggiare. Ho delle cose da dire e le dirò a tempo debito adesso è il momento di festeggiare. La Champions è nostra e siamo la squadra più forte, non solo della città, siamo secondi soltanto alla Juventus”.

Come ha fatto a far cambiare atteggiamento alla squadra tra il primo e il secondo tempo?
“Nel primo tempo era previsto un avvio veloce e lo abbiamo fatto nonostante loro hanno avuto un’occasione pericolosa. Abbiamo pressato alto e dopo un quarto d’ora era previsto di fare il blocco basso e sfruttare gli spazi spalle ai difensori. Anche con un giorno in più di riposo loro hanno giocato 120′ ed era previsto un loro calo fisico. All’intervallo ho detto ai ragazzi che il nostro momento sarebbe arrivato e così è stato. Mi fa piacere che il gol sia arrivato da calcio piazzato perché ci lavoriamo da settimane.”

GARCIA A ROMA TV

Ha detto che questo era il modo più bello per raggiungere il 2° posto…
“Sapevamo che serviva solo una vittoria per chiudere la stagione e raggiungere la qualificazione diretta in Champions. I giocatori sono stati molto bravi a mettere tutto in campo: qualità, forza, carattere, orgoglio. Hanno avuto la dignità di chiudere al meglio la stagione in un contesto non favorevole, diciamo”.

Aveva preparato strategicamente la partita un po’ più bassi, per poi attaccare nella ripresa?
“No, avevamo deciso di pressare alto per avere occasioni, ma abbiamo anche rischiato perché loro hanno giocatori velocissimi che sanno sfruttare gli spazi. Dopo il quarto d’ora abbiamo deciso di abbassarci, per sfruttare il gioco alle spalle dei difensori, come ha fatto ad esempio Florenzi. Loro avevano giocato 120′ e dovevano avere un calo, lo avevo detto ai miei, dovevamo sfruttarlo e nella ripresa ci siamo riusciti. Con Pjanic che ci ha dato possibilità di portare la palla agli attaccanti abbiamo colpito. Sono contento per Iturbe perché se lo meritava e per Mapou”.

Mapou ha subito molte critiche, ma si è tolto una grande soddisfazione…
“Sappiamo che segnare in un derby e vincerlo è un marchio indelebile per i giocatori. Non è il momento di fare bilanci sui giocatori: avrò delle cose da dire, ma stasera festeggiamo con i nostri tifosi e con tutta la Roma”

Abbiamo vinto, come direbbero gli americani, da “underdog”, un po’ da sfavoriti…
“Sì, molti avevano detto questa cosa, ma noi avevamo molta fiducia nei nostri mezzi. Per tutta la settimana ho visto una rosa serena, che ha lavorato tanto e bene. Avevo detto loro che doveva vincere il migliore e così è stato. Finire secondi per due anni di seguito è bello, è la ricompensa di un lavoro di tutta la stagione”.

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