Hernanes svela: "Stasera la capriola più triste ma ho esultato per Lotito, mi ha ferito e ci vuole sempre rispetto!"

Pubblicato 
lunedì, 11/05/2015
Di
Redazione Lazionews.eu
Tempo di lettura: 2 minuti

INTERVISTE LAZIO-INTER - Il man of the match della serata dell'Olimpico, Hernanes, commenta la vittoria contro la Lazio.

HERNANES A SKY

"Ci tenevo molto a fare una grande prestazioni oggi, volevo dimostrare ai tifosi dell’Inter che sono più forte adesso rispetto a quando giocavo alla Lazio. Anche se non ho fatto un grande campionato fino ad ora. Lotito ha parlato troppo dicendo di aver fatto un affare a vendermi, l’esultanza era per lui. Si deve aver sempre rispetto. Io due mesi fa neanche giocavo e lui ha affermato di aver fatto un affare, perché non giocavo e ha preso tanti soldi dalla mia cessione. Sì, sono il Profeta, però sono anche un uomo. Quando una persona si sente ferita reagisce, è normale. La partita? Facciamo difficoltà quando in mezzo al campo le squadre si chiudono e sono in inferiorità numerica. Io voglio giocare come trequartista, l’ho deciso io. Giocando lì posso rendere di più. Per me finalizzare è più facile che trovare un uomo come ho fatto oggi, mi dovrò abituare a servire i compagni".

HERNANES A MEDIASET PREMIUM

"Ci tenevo a fare una grande prestazione, i tifosi mi dicevano di tornare come quello ai tempi della Lazio e questo mi disturbava. Volevo dimostrare di essere ancora più forte. Sulla capriola dispiace per i tifosi laziali, è stata la capriola più triste. Ma ci tenevo a prendermi una vendetta contro Lotito, mi ha mancato di rispetto. I fischi mi hanno fatto male".

HERNANES A RAI SPORT

"Sono contento per la squadra perché abbiamo vinto e ho avuto gioia di poter fare due gol all’Olimpico, proprio qui contro la Lazio. É stata la capriola più triste che ho fatto, ma l’ho fatta per dedicarla a Lotito, che negli ultimi giorni aveva rilasciato dichiarazioni sulla mia cessione. Volevo dimostrargli che se anche lui ha preso dei soldi, io mantengo le mie qualità. Ci vuole sempre rispetto. La punizione? Quando ho calciato ho puntato diritto sulla palla e non ho guardato i miei compagni, prima mi ero accorto che fossero in fuorigioco. Le capriole pericolose per la mia salute? Non mi togliete questa gioia, è il bambino che è rimasto in me, le faccio da quando giocavo a calcetto".

HERNANES A INTER CHANNEL

"Ci tenevo a fare bene, i tifosi interisti mi dicevano il vero Profeta era quello della Lazio, e quindi volevo dimostrare stasera di essere forte. Sono contento anche per la vittoria, così siamo vicini al gruppo per l'Europa. L'ammonizione? Mi dispiace, da 3-4 ero molto attento ai falli, e prendere un giallo così mi crea imbarazzo. Non ci posso fare nulla ora, se non tifare per i miei compagni contro la Juventus. I fischi? Ero carico e volevo dimostrare di star bene. Mi dispiace per loro, ma la mia capriola aveva un senso preciso (per Lotito, ndr)".

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