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L’AVVERSARIA LAZIO MILAN – La 30ª giornata di Serie A vede la Lazio impegnata nella gara casalinga contro il Milan. L’ex Pioli sa già che non sarà più alla guida dei rossoneri il prossimo anno ma questo non sta influenzando, per il momento, il suo cammino alla ripresa dopo il lockdown. Anche senza Ibra “Il Diavolo” ha ricominciato conquistando 6 punti in due giornate in campionato, per essere poi fermato sul pari sul campo della Spal. Non ha sfigurato neanche nella semifinale di ritorno contro la Juve (lo 0-0, in virtù dell’1-1 casalingo, non gli ha permesso di accedere alla finale). La qualificazione per la prossima Europa League è alla portata e l’attuale 7ª posizione con 43 punti garantirebbe loro un posto nella competizione. Queste ultime partite saranno un periodo di transizione in vista del prossimo anno quando, con l’arrivo di Rangnick, il Milan cercherà una maggiore stabilità a livello societario, vero tassello mancante degli ultimi anni. Ma vediamo che tipo di avversario la Lazio si troverà di fronte sabato.

Rebic e Chalanoglu, il gioco passa da loro

L’arrivo di Ibrahimovic a gennaio aveva riacceso l’entusiasmo dei tifosi milanisti e la squadra, nelle poche partite da lui disputate, si è totalmente aggrappata allo svedese. Dalla ripresa del campionato Ibra non è mai sceso in campo prima di ieri sera, ma questo non ha influito negativamente sui risultati del Milan. Zlatan infatti, come spesso ha fatto nella sua carriera, è stato in grado di far brillare anche gli altri giocatori del reparto offensivo. Su tutti Ante Rebic, vera incognita fino a quel momento ma che dalla doppietta siglata contro l’Udinese il 19 gennaio di quest’anno non ha smesso più di buttarla dentro. Oggi sono 9 le reti totali segnate in tutte le competizioni di cui ben 4 decisive per la vittoria. Altro calciatore che è tornato su buoni livelli è Hakan Calhanoglu che, da giocatore asettico e spesso fuori dalla partita, ha iniziato a caricarsi la squadra sulle spalle. Proprio loro 2 hanno deciso l’ultima vittoria casalinga contro la Roma e all’Olimpico riabbracceranno anche Ibrahimovic, pronto a tornare in campo.

Donnarumma, primato di clean sheet in Serie A

Oltre ad aver trovato la quadratura in attacco, il Milan può dirsi al sicuro anche tra i pali. Pur avendo la 5ª miglior difesa del campionato con 35 gol subiti, Gianluigi Donnarumma è il portiere che ha ottenuto il maggior numero di “clean sheet” in questa stagione. Sono ben 11 le volte in cui il classe ’99 ha mantenuto la propria porta inviolata, una in più di Sczesny fermo a 10. Questo numero, se consideriamo che i rossoneri non hanno una retroguardia di ferro e che non riescono a trovare un partner fisso a Romagnoli, testimonia la grande qualità del giovane estremo difensore. Negli 8 precedenti in cui Gigio ha affrontato la Lazio in campionato, però, solo una volta è riuscito a non farsi bucare. L’ultima vittoria all’Olimpico per i capitolini risale al 10 settembre 2017 e coincide con la gara in cui Donnarumma subì il maggior numero di gol dalla formazione biancoceleste. In quella occasione la partita terminò 4-1 e Ciro Immobile siglò la sua prima tripletta con l’aquila sul petto. Sabato la Lazio sarà orfana del suo bomber e del suo “vice” Caicedo, entrambi squalificati, e Inzaghi dovrà inventarsi delle soluzioni per riuscire a battere il portiere milanista.

Leonardo Giovanetti

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