Salerno, Lotito non vuole mollare la presidenza

Pubblicato 
giovedì, 07/06/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti
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Poco meno di un mese fa aveva chiarito con decisione il suo ruolo prioritario all’interno del Salerno Calcio. Un “decido tutto io” che aveva fatto capire chiaramente quanto Claudio Lotito fosse intenzionato a proseguire in prima persona la sua avventura alla guida della nuova ‘creatura’ calcistica salernitana. Una posizione  molto chiara che, però, tozza con l’ormai nota norma 16 bis delle Noif, quella che vieta le ‘multiproprietà’ tra società professionistiche e di conseguenza impedirebbe sia al patron biancoceleste che al cognato e socio Marco Mezzaroma (cugino del presidente del Siena, Massimo) di guidare in prima persona il Salerno. Nonostante tutto Claudio Lotito non ha mai perso le speranze e pur avendo incassato la bocciatura dal Tar del Lazio (che ha rigettato il ricorso) con la conseguente estromissione dal Consiglio Federale, ha continuato a sperare che qualcosa potesse cambiare. Nel frattempo, però, la proprietà – come affermato dallo stesso Marco Mezzaroma in un’intervista rilasciata a Metropolis – avrebbe già studiato una soluzione alternativa che verrà proposta nei prossimi giorni agli organi competenti. I due imprenditori  sperano che l’idea venga accolta e che possano proseguire la propria avventura (in prima persona) al timone del Salerno Calcio.

Una possibilità che di giorno in giorno sembra farsi sempre più concreta anche in virtù delle notizie che arrivano da Roma. Pur non sbilanciandosi mai più del dovuto, infatti, anche il numero uno della Lega Pro, Mario Macalli sarebbe propenso ad apportare una modifica all’articolo 16 bis delle Noif, in modo tale da consentire ai sodalizi di massima serie di investire anche in quelli di Lega Pro e di mandare i propri giovani a farsi le ossa in campionati ostici .

 

 

Una possibilità che, qualora dovesse esser accettata (la modifica è ora al vaglio dei tecnici, ai quali è stato conferito mandato nel corso del Comitato di Presidenza del Consiglio Federale), consentirebbe in un colpo solo a Lotito di restare saldamente al comando sia della Lazio (dove continua ad essere contestato, al punto tale che il 71,4% dei tifosi - sondaggio del Corriere dello Sport - non gradisce il suo operato) che del Salerno.

La proposta verrà analizzata nel dettaglio nel prossimo Consiglio Federale che si terrà tra il 20 ed il 30 giugno, ma già l’apertura parziale da parte dei vertici federali potrebbe essere considerata un segnale positivo. Lotito e Mezzaroma aspettano fiduciosi, sperando di poter iniziare quanto prima ad avviare la nuova stagione. 

( Fonte: resport.it)

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