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SCOPRIAMO ANGELO OBINZE OGBONNA

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Tempo di lettura: 3 minutiSCOPRIAMO ANGELO OBINZE OGBONNA

Il nome del difensore di origini nigeriane è stato accostato alla Lazio nelle ultimissime ore…

(foto getty images)

Angelo Obinze Ogbonna nasce a Cassino il 23 maggio 1988 da genitori nigeriani. Pertanto, è a tutti gli effetti un calciatore italiano: infatti, oltre ad essere il difensore del Torino, è anche un giocatore della Nazionale italiana. È un difensore giovane, forte fisicamente, veloce, potente e dotato di un piede sinistro discreto. Può essere impiegato da centrale (sia in una difesa a tre che a quattro), oppure da terzino sinistro. La mattina del 22 dicembre 2008 rimane coinvolto in un incidente stradale dal quale esce con un trauma toracico. Il suo recupero è prodigioso e il 7 gennaio 2009 è già in campo per giocare il secondo tempo di una partita amichevole contro il Finale Ligure.

(foto getty images)

CARRIERA

Inizia la carriera calcistica in una squadra giovanile di Cassino, nella quale ricopre il ruolo di difensore centrale. Nel 2002 il Torino lo nota, lo acquista per 3 000 euro e lo inserisce nel proprio settore giovanile. Nella stagione 2006-07 viene aggregato alla prima squadra granata e debutta in Serie A a 18 anni, l’11 febbraio 2007, in Torino-Reggina (1-2), scelto come titolare dall’allenatore Alberto Zaccheroni. Alla fine della stagione totalizza 4 presenze in campionato. A fine campionato si trasferisce in prestito al Crotone, in Serie C1 e con la squadra calabrese riesce a fare esperienza disputando 22 partite di campionato e sfiorando la promozione in Serie B, sfumata nelle semifinali play-off. Nella stagione 2008-09, ritorna a Torino e il club dimostra subito la volontà di contare fortemente su di lui. Colleziona 19 presenze in una stagione che però vede la retrocessione della società piemontese nella serie cadetta. Nella stagione 2009-10 riesce a conquistarsi il posto da titolare concludendo il campionato con 28 presenze e mettendo a segno il suo primo gol in maglia granata, il 17 aprile 2010 nella sfida contro il Cesena, terminata 1-1. E’ impiegato anche nei play-off persi in finale contro il Brescia. Il 15 agosto 2010, nel secondo turno di Coppa Italia Torino-Cosenza, indossa per la prima volta la fascia di capitano, a soli 22 anni. Il campionato, in cui colleziona 35 presenze diventando un punto fermo della difesa, termina con l’8° posto in classifica e i play-off sfumati all’ultima giornata.

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NAZIONALE

Nel 2009 è convocato dalla nazionale nigeriana, allenata da Shaibu Amodu, per le amichevoli contro Irlanda e Francia; tuttavia, rifiuta la convocazione nella speranza di una chiamata dalla Nazionale italiana. Chiamata che non si farà attendere.

Il 12 agosto 2009 esordisce nella Nazionale Under-21 nella partita amichevole Russia-Italia (3-2). Giocando in coppia con Ranocchia al centro della difesa partecipa alle qualificazioni all’Europeo 2011 e al doppio spareggio contro la Bielorussia, che sancisce l’eliminazione degli azzurrini.

(foto getty images)

Il 3 giugno 2011 riceve la sua prima convocazione in Nazionale maggiore da parte di Cesare Prandelli in sostituzione dell’infortunato Alberto Aquilani. Si tratta di un piccolo record: è la terza volta in trent’anni (gli altri casi furono Daniele Carnasciali nel 1993 e Massimo Maccarone nel 2002) che un giocatore della Serie B è aggregato alla Nazionale. Viene convocato anche il 10 agosto successivo per l’amichevole a Bari contro la Spagna, ma in entrambe le occasioni l’allenatore Cesare Prandelli non lo fa entrare in campo.

L.B.

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