Lazio, ecco Romulo: duttilità, corsa e spirito di sacrificio. L'italo-brasiliano ha sei mesi per conquistare Inzaghi e i tifosi

Pubblicato 
martedì, 01/01/2019
Di
Redazione Lazionews.eu
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LAZIO ROMULO - La Lazio ha aspettato gli ultimi minuti della sessione di mercato per ufficializzare l'unico acquisto invernale portato a casa. Si tratta di Rômulo Souza Orestes Caldeira, per tutti Romulo. Un solo colpo, ma sicuramente il più funzionale per le necessità di Inzaghi. Al giro di boa del campionato, la fascia destra biancoceleste non aveva ancora un padrone e il brasiliano, sulla carta, sembra possedere tutte le caratteristiche per diventarlo.

LA CARRIERA - Brasiliano ma con passaporto italiano, Romulo è nato a Pelotas il 22 maggio 1987. Cresciuto nelle giovanili del Caxias, l'esordio nella Serie A brasiliana è avvenuto nel 2009, con la maglia del Santo Andrè. L'anno dopo si è trasferito al Cruzeiro, squadra con la quale si è potuto mettere in mostra. Compagno, tra gli altri, del "Divino" Jonathan (ex Inter) e Gabriel, arriva in Italia nel 2011 grazie alla Fiorentina. Il 30 settembre 2012 segna il suo primo gol in Serie A (Inter-Fiorentina 2-1), poi l'anno successivo inizia la prima di due esperienze all'Hellas Verona. La stagione è positiva, tanto che la Juventus lo preleva agli scaligeri: esordio in Champions League, poi però un brutto infortunio ha stoppato la sua crescita. Il giocatore termina la sua prima ed unica annata in bianconero disputando solo cinque partite tra campionato e coppe, senza mai andare a segno. Al termine della stagione la società bianconera, decide di non esercitare il diritto di riscatto ed il giocatore fa così ritorno al Verona. Dal 2015 al 2018 gioca 124 partite con l'Hellas, realizzando 13 gol, poi ad inizio campionato passa al Genoa. 17 presenze in stagione, una rete (Genoa-Udinese 2-2) ed ora l'avventura biancoceleste.

IL PROFILO - Seguito e corteggiato già nella scorsa estate da Tare, Romulo arriva alla Lazio in punta dei piedi. Il brasiliano fa della costanza e della corsa le sue armi migliori. Il suo habitat naturale è la fascia destra, nella quale può giocare sia come terzino destro che come esterno di un centrocampo a cinque. In questa stagione al Genoa, Romulo ha ricoperto anche il ruolo di mezzala. Un'operazione last minute, non prevista (così ha ammesso Tare subito dopo il suo acquisto) ma ben accetta: Romulo arriva in prestito sino a giugno, poi in estate Lazio e Genoa si incontreranno per valutarne il rinnovo. Un calciatore d'esperienza, che conosce la Serie A, pronto: i presupposti per fare bene ci sono tutti. Ora la parola, come sempre, passa al campo. Bem-vindo e boa sorte, Romulo!

Marco Barbaliscia

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