Pubblicato il 6/01

ESCLUSIVA LAZIONEWSEU CRISETIG CROTONE – La Capitale si sveglia nel gelo. È il 6 gennaio, è la Befana. In tutte le case c’è aria di festa, ma non in quella del Crotone. La squadra calabrese, arrivata a Roma martedì sera, è in ritiro al Mancini Park Hotel. Nicola oggi sveglia presto i suoi ragazzi. Niente calze piene di dolci. Solo felpe e scarpini. C’è una partita da preparare, c’è la Lazio da affrontare. Non un avversario qualunque. Tira vento. I capelli si muovono. Dal campo si sentono le grida. Il mister fischia più volte. Vuole massima attenzione. Non sono ammessi cali di concentrazione, potrebbero essere fatali contro i biancocelesti. Una squadra forte, che ha bisogno di una vittoria per riprendere il cammino europeo. Non si può più sbagliare. Lo sanno i calciatori, che dopo l’allenamento tornano nelle rispettive stanze. C’è il silenzio, segno di tensione.  Arriva l’ora di pranzo, il centrocampista rossoblù Lorenzo Crisetig concede alla redazione di Lazionews.Eu un’intervista in esclusiva:

Domenica affrontate la Lazio. Che partita ti aspetti?

“Sarà una gara molto dura. Affrontiamo una squadra che sta bene ed è reduce da ottime partite. Anche contro l’Inter, nonostante abbia perso, ha fatto un buon primo tempo finito immeritatamente 0-0. Sappiamo che non sarà facile per noi. Dovremo essere bravi a difenderci con attenzione e ripartire quando ne avremo l’opportunità”.

La Lazio va spesso in difficoltà nei secondi tempi. Cercherete di sfruttare questo punto debole?

“Sappiamo che partono forte, quello sicuramente. Non pensiamo a chiuderci nel primo tempo ed a venire fuori nella ripresa. Servirà attenzione nel non concedere spazi”.

Chi toglieresti ad Inzaghi? Anche se già dovrà fare a meno di Keita, Felipe Anderson e Lulic…

“Non prepariamo la partita solo su di loro. Noi dobbiamo pensare in primis a noi: dobbiamo fare un’ottima prestazione. La Lazio ha grandi individualità, quindi chiunque scenderà in campo potrà metterci in difficoltà”.

Inzaghi ha sempre detto che Biglia è uno dei migliori registi in circolazione. Sei d’accordo?

“Si, è la verità. È un grandissimo giocatore e si è inserito molto bene in un campionato difficile come quello italiano. Ha grande qualità e personalità, è un bel giocatore”.

Dietro Biglia c’è Cataldi, che sta un po’ faticando…

“Danilo è un amico, è una calciatore forte. Migliorerà sicuramente. In Italia faticano un po’ tutti quando si gioca a livelli alti. Appena giocherà con continuità, farà vedere a tutti quanto vale”.

Quanto conta avere il sostegno dei propri tifosi? La Lazio, da un anno e mezzo, sta vivendo una situazione un po’ particolare…

“Giocare in casa ti dà una mano. La tua gente ti aiuta in campo. Noi abbiamo disputato le prime partite sul campo del Pescara, ma è una situazione diversa rispetto a quella della Lazio. I biancocelesti sono stati penalizzati da quello che è accaduto allo Stadio Olimpico”.

Sulla Serie A: 

“Noi stiamo facendo il massimo per raggiungere la salvezza. Partita dopo partita, allenamento dopo allenamento vogliamo migliorare. Ogni punto, per rimanere in Serie A, diventa vitale”.

Domenica firmeresti per il pareggio?

“Bella domanda. Noi giochiamo, poi vediamo (ride, ndr)”. 

Riccardo Caponetti

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