Nanni: “Keita? Ricorda il caso Montella-Capello. Per il derby miglior difesa è l’attacco”

NANNI LAZIO INTERVISTA – Dal 1969 al 1975 ha giocato con l’aquila sul petto, collezionando 115 presenze e 12 gol. Franco Nanni, ex difensore biancoceleste, ha analizzato – durante la trasmissione ‘Laziali On Air’ di Elleradio – la gara contro il Sassuolo soffermandosi sui principali protagonisti dello scacchiere di Inzaghi.

SASSUOLO E POI DERBY – “Bisogna vivere il momento. Si deve pensare partita dopo partita. La testa della Lazio deve essere rivolta solo a domani. Dal fischio finale di Sassuolo-Lazio si inizierà a pensare al derby di ritorno di Coppa Italia”.

SIMONE INZAGHI – “E’ stato bravissimo a creare il giusto clima all’interno dello spogliatoio. Nessuno poteva aspettarsi un rendimento così buono ad inizio stagione. Ora è arrivato il momento di raccogliere quello che ha seminato”.

KEITA – “Grande talento, Inzaghi lo sta gestendo benissimo. Sono d’accordo con la scelta di farlo entrare a partita in corsa. Ricorda un po’ il caso Montella con Capello se vi ricordate. Probabilmente alcuni giocatori sono più determinanti a partita in corso”.

PAROLO – “Giocatore d’esperienza e di cui sentiremo l’assenza nel derby di ritorno di Coppa Italia. Non aveva iniziato benissimo la stagione, ma è cresciuto partita dopo partita tornando ai suoi soliti livelli”.

COME GIOCARE IL DERBY – “La miglior difesa è l’attacco. La Lazio non deve giocare pensando di gestire il vantaggio. Deve entrare in campo a testa bassa e scombinare tutti i piani della Roma, per spegnere subito ogni velleità di rimonta”.

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