CALCIOMERCATO

ESCLUSIVA. Ds Empoli: “Tonelli alla Lazio? Voci infondate”

- Advertisement -

Tempo di lettura: 2 minutiESCLUSIVA LAZIONEWS – Nelle ultime ore, si è fatta largo l’indiscrezione di mercato legata ad un forte interessamento della Lazio nei confronti di Lorenzo Tonelli, difensore dell’Empoli tra i più affidabili di tutta la Serie A, con la società biancoceleste che avrebbe già sondato il terreno facendo una proposta al club toscano. Per fare chiarezza su queste voci, la redazione di Lazionews.eu ha contattato in esclusiva il direttore sportivo dell’Empoli Marcello Carli, il quale ha negato contatti con la Lazio.

“Le voci relative all’interesse della Lazio per Tonelli? In questo momento non parliamo di mercato, posso dire solamente che queste voci sono infondate e che non abbiamo sentito nessuno – ha dichiarato Carli in esclusiva a Lazionews.eu – a giugno, se saremo salvi, tutto quello che arriverà lo gestiremo come abbiamo sempre fatto. L’importante è salvarsi, poi a fine campionato se ci sarà bisogno di fare una rivoluzione, se qualche ragazzo andrà via, noi siamo pronti e vaccinati. Un anno fa abbiamo perso Vecino, Rugani, Hysaj e Valdifiori, oltre a Sepe, l’allenatore e tutto lo staff, quindi non dobbiamo temere niente, a noi deve far paura solamente l’essere presuntuosi. Se perderemo giocatori, ripartiremo come l’Empoli ha sempre fatto”.

Parole chiare quelle di Carli che mette da parte ogni discorso di mercato per concentrarsi esclusivamente sul campionato e su una salvezza ancora da raggiungere. Il direttore sportivo, ancora ai nostri microfoni, ha commentato così la squalifica inflitta proprio a Tonelli dopo il gesto delle manette nel match contro il Sassuolo, indicando la strada da seguire da qui alla fine del campionato per non perdere quanto di buono fatto fino ad ora dagli uomini di Giampaolo: “Come ha preso Tonelli la squalifica dopo il gesto con le manette? Male,  ha fatto un gesto che pensava istintivo ed è stato interpretato in un certo modo. Adesso deve concentrarsi sul finale di campionato, sta bene e deve pensare a fare nove partite di grande livello. La salvezza? Purtroppo in Serie A per noi, è sempre dietro l’angolo prendere due o tre botte. Abbiamo fatto due sconfitte sanguinose con Frosinone e Sassuolo per come sono venute e quelle ci hanno portato poi a perdere con la Roma e a Genova. Adesso dobbiamo fare un finale di livello con partite di grande intensità e qualità, guardarsi indietro non serve a niente. Ambiente compatto? Se non lo fosse, significherebbe che ci siamo montati la testa e pensiamo di essere una squadra di un livello che non ci compete. Sabato abbiamo uno scontro da giocare al massimo delle nostre possibilità e poi pensiamo alle altre, punto e basta. Non essere compatti a 35 punti vuol dire essere presuntuosi e quando uno è presuntuoso è vicino alla fine”.

Silvio Frantellizzi

- Advertisement -© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

Latest Posts

APPROFONDIMENTI