IL CORRIERE DELLO SPORT. Reja: "In avanti siamo troppi. Zarate via? Non lo so, non posso dirlo"

Pubblicato 
sabato, 06/08/2011
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 3 minuti

IL CORRIERE DELLO SPORT. Reja: "In avanti siamo troppi. Zarate via? Non lo so, non posso dirlo"

Uno stralcio dell'articolo de Il Corriere dello Sport. Il tecnico biancoceleste parla a tutto tondo...

ROMA -[...] E’ sceso in campo Reja, ha affrontato i temi più caldi, sta facendo i salti mortali per gestire la rosa extralarge e tene­re unito lo spogliatoio. Nel frattempo deve lavorare sul 4-2-3-1 rispolverato, deve da­re un’identità alla Lazio.

ZARATE -Reja, parlando a Sky, è partito da Maurito, non sa cosa accadrà da qui al 31 ago­sto, di certo per lui non ci so­no offerte concrete. Se l’ar­gentinorimarrà dovrà partire un altro attac­cante:«Zarate in uscita? Non lo so, non pos­so dirlo. Siamo attenti, abbiamo acquistato due giocatori come Cissè e Klose, Zarate è considerato una punta, è un valore che at­tualmente abbiamo anche se può giocare co­me esterno destro e sinistro. Se dovesse ri­manere, non solo lui ma pure Rocchi e Floc­cari, dovrò decidere di conseguenza, avròl’imbarazzo della scelta. E’ difficile gestire sette punte». Lotito è convinto di aver fatto un grande mercato, vuole lottare per il terzo po­sto, il tecnico sa che la società si aspetta mol­to:[...]

KOZAK -Da Zarate a Kozak, il bomber ceco emarginato nel gruppo “esuberi”. [...] Reja assicura che Kozak rimarrà, ma i dubbi restano e lui stesso sta valutando la possibilità di partire. Libor non ha giocato neppure un minuto nelle amichevoli e da quando il gruppo si è ritrovato a Formello non si è mai allenato con la Lazio 1. Alla fine magari resterà, ma allora perché escludere proprio lui?«Kozak ha finito più tardi degli altri la stagione- si è difeso Reja -ed è arri­vato qui da noi con dieci giorni di ritardo. Si­curamente è fra quelli che dovrebbero rima­nere, ora non trova spazio perché ci sono al­tri più avanti di lui con la preparazione, per noi resta un giocatore importante».

CANA -Un altro caso scottante, il ruolo di Ca­na. Reja nel 4-3-1-2 lo vede regista, il 4-2-3-1 permette al­l’albanese di giocare sulla mediana accanto a Ledesma o Matuzalem. La società l’ha preso come mezzala destra, il pensiero di Edy è cambiato di poco, solo in qualche occasio­ne potrebbe fare la mezzala:«Con la maglia dell’Albania ha ricoperto anche il ruolo di centrale difen­sivo però io lo considero un mediano, può gio­care nei due al centro in coppia con Lede­sma o da solo davanti alla difesa in un ipote­tico centrocampo a tre. Da mezzala può gio­care, ma dipende dall'avversario». La rosa è troppo ampia, il tecnico continua a chiedere cessioni:«E’ ovvio che entro il 31 agosto qual­cuno dovrà andare via. Abbiamo più di 30giocatori in rosa e così è difficile lavorare. I ragazzi che l’anno scorso hanno quasi porta­to in Champions la Lazio sono tutti ottimi, ma qualcuno dovrà partire». Il mercato in entra­ta è bloccato:«Abbiamo completato tutte le operazioni in programma. Se qualcuno non andrà via, in entrata non ci sarà spazio».

CISSE’ -Il ritorno al 4-2-3-1 ob­bliga Cissè a giocare sulla de­stra della trequarti:«Lui gio­ca sia a destra che a sinistra, al centro abbiamo in teoria quattro punte centrali e Cissè è l'unico che può giocare lar­go. Con la sua velocità può creare spazi importanti deve però abituarsi al nostro calcio e alla nostra pressione con particolare ri­guardo alla fase difensiva, deve abituarsi a ritmi molto più alti». La Lazio è un po’ in ri­tardo:[...]

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