Il futuro secondo HERNANES:" LAZIO per lo SCUDETTO"

Pubblicato 
domenica, 08/07/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti

 

( GETTY IMAGES)

IL CORRIERE DELLO SPORT (A.ABBATE) - Dal vangelo secondo Hernanes, “Profeta” in patria: «Mi riprenderò la Lazio e insieme lotteremo per lo scudetto». Petkovic, ascoltalo: «Mi sento un centrocampista, mezzala o regista, quella è la posizione dove mi trovo più a mio agio. Non importa se in un modulo con tre mediani o con due». Musica per le orecchie del “Dottore”. Il “Profeta” sarà un altro jolly in una Lazio ormai invasa dai trequartisti: «E’ vero, in Italia gioco in posizione più avanzata, ma quello è il mio ruolo originario, quello che conosco meglio». Alla Pirlo, per intenderci.

[........]Mettetelo pure in porta, il brasiliano adesso ha solo voglia di spaccare il mondo, di riscattare una stagione altalenante: «Il primo anno in Italia ho totalizzato 12 reti. Nell’ultimo avrei fatto molto meglio, se non fosse stato per l’infortunio. Sicuramente però sono felice d’essermi meritato l’affetto e l’ammirazione dei laziali». Lì ripagherà. Era giù, depresso negli ultimi giorni di maggio. Non sapeva neppure se rimanere: si vociferava di un’imminente offerta del Liverpool dall’Inghilterra. La Lazio difficilmente lo saluterà: la scorsa estate aveva rifiutato 25 milioni di rubli dall’Anzhi, mica quattro spicci, pur di ternerselo. Hernanes sa quanto Lotito e Tare puntino su di lui, quanto lo stimino. E’ tornato dal Brasile, ha trascorso le vacanze con la moglie e i figli, s’è ricaricato. Saudade scomparsa.
Ieri il suo sorriso illuminava Formello, come ai vecchi tempi. Forse sognava quella notte magica: «Vincere l’ultimo derby è stata la gioia più grande della mia vita calcistica». A Roma è rientrato il vecchio “Profeta”. Determinato, sicuro di sè, ambizioso: «Negli ultimi due anni abbiamo spesso lottato per lo scudetto, ma non abbiamo sfruttato le nostre chance. Quast’anno non dovremo fallirle. E io devo crescere sotto il profilo del rendimento». Disponibilità massima al trasformista Petkovic: potrà fare tre ruoli, a seconda del modulo. A scanso d’equivoci, preferirebbe giostrare a centrocampo per riprendersi la Selecao. Mano Menezes l’ha escluso dalla spedizione brasiliana per le Olimpiadi di Londra: «Non mi sono offeso, ma voglio riconquistare la fiducia del ct. Andare ai Giochi non era comunque cosa facile, c’erano solo tre posti per i fuoriquota». Sarà per la prossima volta, parola di Hernanes: «Ora ho due sogni nel cassetto: giocare il Mondiale del 2014 e le Olimpiadi del 2016. Ho quattro anni per compiere questo sprint e dare una svolta alla mia carriera». Ieri ha già messo il turbo.
Non perdiamoci di vista, seguici!
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram