ZOOM AVVERSARIA – Una stagione finora deludente quella dell’Inter targata Suning. Molte erano le aspettative dei tifosi create dagli investitori cinesi, sgretolate una ad una a partire dall’eliminazione ai gironi di Europa League. La vittoria di metà settembre contro la Juventus aveva illuso sulle potenzialità del gruppo di de Boer, durato poco più di due mesi sulla panchina nerazzurra. L’avvento di Pioli sembrerebbe aver ridato qualche speranza ad una squadra che ora, con 10 punti conquistati nelle ultime 5 partite di campionato, staziona in settima posizione a quota 27 punti, a sei lunghezza dal Milan quinto. Inter-Lazio sarà la prima da ex, non solo per l’allenatore parmigiano, ma anche per Candreva, ex idolo della tifoseria biancoceleste, ma con la quale non si è lasciato nel migliore dei modi e alla quale vorrà giocare qualche brutto scherzo. Anche i rapporti tra il tecnico e il giocatore non si erano conclusi nel migliore dei modi, per la mancata assegnazione della fascia di capitano a favore dell’argentino Biglia, ma ora la pace sembra regnare sovrana.

L’ALLENATORE – Chiamato per risollevare la tragica situazione della squadra, Stefano Pioli, appena svincolato dal contratto che lo legava ancora alla squadra di Lotito, ha esordito sulla panchina nerazzurra subito nel derby contro il Milan, portando a casa un pareggio. Allenatore mai sopra le righe, pragmatico e metodico. Alla prima stagione con i biancocelesti centrò la qualificazione ai preliminari di Champions, sfiorando il secondo posto della Roma. Le delusioni d’estate e l’ambiente romano non hanno aiutato a confermare quanto di buono dimostrato il primo anno. Solo il tempo potrà dire se la personalità del tecnico ex Lazio troverà terra fertile in una piazza come Milano.

GIOCATORE CHIAVE – Pochi dubbi, Icardi è l’unico e vero top player nerazzurro. Giocatore dal profilo mondiale, attaccante moderno e finalizzatore eccezionale. Sono 77 i gol realizzati finora in 160 partite con l’Inter, media di quasi un gol ogni due partite. Quest’anno sono 12 i centri dell’argentino in 17 presenze. Numeri da campione. Ha già trovato la via del gol contro la Lazio, l’ultimo nello scorso campionato nella sfida di Milano poi persa contro i biancocelesti. De Vrij e compagni dovranno stare attenti agli inserimenti e alla velocità del classe ’93, se vorranno uscire dal San Siro con un risultato positivo.

COME SCENDERANNO IN CAMPO –  4-2-3-1 e 4-3-3 sembrano essere i moduli preferiti da mister Pioli, anche se non è da sottovalutare l’alternativa 3-4-3. Handanovic, padrone dei pali, sarà protetto in caso di difesa a 4 dai centrali Miranda e Murillo con D’Ambrosio e Ansaldi larghi sulle fasce. In caso di difesa a 3, Ansaldi potrebbe avanzare sulla linea di centrocampo con Candreva dalla parte opposta. Problemi a centrocampo date le squalifiche di Melo e Joao Mario e l’infortunio di Medel. Certi del posto dovrebbero essere quindi Brozovic e Kondogbia con Banega più avanzato e Candreva e Perisic sui lati a rifornire il perno d’attacco Icardi.

PROBABILE FORMAZIONE – INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Ansaldi; Brozovic, Kondogbia; Candreva, Banega, Perisic; Icardi. All. Pioli

Edoardo Marchesi

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