MIRKO FERSINI, PIERMARIO MOROSINI, storie diverse, vite analoghe

Pubblicato 
lunedì, 16/04/2012
Di
Redazione Lazionews.eu
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MIRKO FERSINI, PIERMARIO MOROSINI, storie diverse, vite analoghe

I due giovani, scomparsi per cause differenti. L'immagine pulita del nostro calcio, che se ne va...

Mirko Fersini, PierMario Morosini. Storie diverse, città diverse, età diverse, ruoli diversi. Ma in realtà, vite analoghe, quelle di due atleti, che non ce l’hanno fatta. Il primo per un maledetto incidente, (fatale lo scontro del suo motorino contro un cassonetto dell’immondizia), il secondo deceduto, dopo un malore in campo. Uno aveva solo 16 anni, giocava negli allievi regionali della Lazio, con il sogno in tasca di diventare un giorno, chissà, il terzino destro più forte della storia biancoceleste. L’altro, 25 anni, solo un piccolo esordio in Serie A, con l’Udinese, nella partita contro l’Inter, ma ancora la speranza di arrivare finalmente ad affermarsi nella massima competizione italiana. Centrocampista da tutti amato, in forza al Livorno, il Moro, aveva ancora voglia di credere che prima o poi, sarebbe arrivato il momento della sua benedetta consacrazione. Due giovani Mirko e PierMario, che credevano nel pallone, tutto ciò che amavano. Ragazzi modello, puliti, l’esempio per tutti i piccoli di oggi. La figura della gioventù italiana, nella quale è bello credere e non pensare che sia tutto un bluff. Due giovani, che lottavano per diventare ciò che sognavano, calciatori di livello. L’immagine pulita che servirebbe sempre più spesso al nostro calcio, sommerso dagli scandali. E invece il destino continua a portarceli via.

Redazione Lazionews.eu

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