Onazi: "Grazie alla lettura ho imparato a non dipendere dai soldi"

Pubblicato 
venerdì, 04/03/2016
Di
Redazione LN
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NOTIZIE LAZIO - Stavolta niente pallone, ma solo libri e cultura. In vista della 'Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore' che si celebra ogni anno il 23 Aprile, il portale Goal.com ha intervistato il centrocampista della Lazio Eddy Onazi. "Attualmente non sto leggendo nessun libro - ha spigato il calciatore - ma a breve inizierò a leggerne uno sullo sceicco Al Maktoum, attuale Primo Ministro e vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti nonché emiro di Dubai". C'è un però libro che ama più degli altri: "'Padre ricco, padre povero' di Robert Kiyosaki, che è anche il mio autore preferito" spiega il nigeriano. Discorso a parte per i romanzi: "non sono un grande fan di questo genere". Nessun dubbio quando gli viene chiesta la sua citazione preferita: "Non essere dipendenti da soldi. Lavora per imparare, non lavorare per i soldi. Lavorare per conoscere (Robert Kiyosaki, ndr)". Onazi racconta poi il suo punto di vista sull'importanza della lettura nella vita di un uomo: "Una delle prime cose che la vita mi ha insegnato è che leggendo si impara molto. Credo che la maggior parte di ciò che conosciamo derivi dalla lettura. Anche per un calciatore è fondamentale leggere: come si fa a firmare un contratto senza leggere il contenuto?".

G.M.

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