Premio Aics di Cultura Sportiva Beppe Viola: Immobile tra i premiati. Le parole di Rao

Pubblicato 
lunedì, 03/10/2022
Di
Redazione Lazionews.eu
Ciro Immobile Lazio esulta dopo il gol contro l'Hellas Verona: il tabellino del match di Serie A
Tempo di lettura: 2 minuti

PREMIO AICS CULTURA SPORTIVA BEPPE VIOLA RAO - Oggi è andato in scena l'evento che ha visto consegnare il premio Aics di Cultura Sportiva Beppe Viola. Tra i premiati c'è anche Ciro Immobile. Tuttavia, l'attaccante biancoceleste non ha potuto prendere parte alla premiazione per motivi familiari. A ritirare il premio per lui ci ha pensato Roberto Rao. Di seguito le sue parole.

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Intervista Rao: sul premio per Immobile

"Ciro doveva essere qui oggi, era tutto programmato per questi ragazzi, per questa giuria splendida e per gli amici e i giornalisti sportivi presenti. Avevamo organizzato tutto perché lui fosse qui, anche avvertito mister Sarri. Ciro è una di quelle persone che fa la differenza. Ho la fortuna di lavorare al suo fianco così come tanti altri. Questo premio è importante è gratificante per noi. Beppe Viola è stato un esempio per molte generazioni. I giornalisti sono molto importanti per i giocatori e per il mondo del calcio e spero che noi come comunicatori possiamo dare una mano per raccontare ancora meglio il calcio. Grazie a nome di Ciro per il premio. Immobile grande persona? Nella Lazio ce ne sono tante soprattutto nel secondo anno di Sarri si sta creando una nuova armonia nella squadra. Ci sono tanti protagonisti, ma nessuna prima donna e Ciro da capitano è il primo a portare giocatori anche da fuori e ad accrescere il valore di questa squadra. I grandi risultati che sta ottenendo li deve proprio a questa armonia".

Sul calore dei tifosi

"Calore dei tifosi? Stanno rispondendo alla grande. Abbiamo fatto una campagna abbonamenti importante dopo il Covid. Ieri abbiamo visto uno stadio pieno nonostante l'orario insolito. Quasi tutto esaurito. Continuiamo così perché il calcio va vissuto così con le famiglie. La televisione offre un grande spettacolo ma lo stadio è un'altra cosa. Quando vedo un ragazzino all'Olimpico mi emoziono come quando sono entrato io allo stadio per la prima volta". 

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