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SCALONI: “Il sostegno dei tifosi è fondamentale: questo farà la differenza contro il MILAN”

L’ex biancoceleste ha però aggiunto: “Mister Reja sa preparare troppo bene la partita. E poi con un Keita così e un Klose in forma, sono fiducioso sulla vittoria della Lazio”…

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(getty images)

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NOTIZIE SS LAZIO – Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7, l’ex biancoceleste Lionel SCALONI ha commentato il momento che si vive a Formello, soffermandosi sulla contestazione dei tifosi e la prossima gara col MILAN. Ecco le sue parole:

Ti ricordi un momento nel quale i tifosi ti hanno spinto a dare di più?
“Sì, una partita nella quale avevamo iniziato male come quella contro il CESENA: sotto di 0-2, abbiamo rimontato e il secondo tempo, attaccando sotto la Nord, è stata una spinta in più. Ora sono all’Atalanta e posso assicurare che i tifosi sono una componente fondamentale per la squadra: su 37 punti, 30 li abbiamo conquistati in casa! (ride)”.

Ti è mai capitata una situazione del genere?
“No, giocare senza pubblico non è mi è capitato. Poi l’Olimpico è talmente grande che anche con 10mila tifosi sembra vuoto. Sicuramente non mi è mai capitato, è una cosa stanno vivendo i miei compagni ma che non ci dovrebbe essere”.

Per un giocatore giovane, che si vuole affermare, cosa si prova ad entrare in uno stadio vuoto?
“Non aiuta per niente. Loro hanno bisogno di aiuto, di supporto nel provare la giocare che può arrivare dal sostegno dei tifosi. Ma questo può valere anche per i giocatori più esperti visto che il supporto della gente ti spinge a dare di più”

Come se ne esce?
“Vorrei che i tifosi tornino a fare quello che facevano fino a poco tempo. Sicuramente, come tutti i tifosi al mondo, vogliono sempre qualcosa in più dalla loro squadra. Io conosco il presidente e il ds Tare e sò che quest’estate faranno quel qualcosa in più sul mercato per ricreare la ‘famiglia Lazio’. Ai tifosi dico di non fare più come contro l’Atalanta, quando hanno lasciato lo stadio vuoto, meglio fare come contro il Sassuolo. Il mercato di gennaio è stato sicuramente strano, con giocatori che hanno lasciato la squadra a due giorni dalla fine della finestra, ma ora la squadra deve centrare l’Europa, poi la prossima stagione si ripartirà. Ai tifosi dico di stare tranquilli perché sono sicuro che la società qualcosa in più farà. Io sono stato sei anni alla Lazio e so quanto è importante vivere in un’ambiente unito”.

Questa situazione può allontanare i giovani tifosi dalla Lazio?
“Gli intrusi certamente non vanno bene. Ricordo mio papà che mi ha portato allo stadio per la prima volta a 6 anni e mi ricordo che vedere la ‘Bombonera’ piena mi è rimasto nel cuore. Da lì in poi ho sempre tifato Boca. Queste sono le immagini che segnano un bambino e l’Olimpico vuoto non aiuta certamente”.

Domenica ci sarà Lazio-Milan, due squadre che stanno vivendo un periodo non semplice. Per chi delle due sarà più difficile?
“Io sono convinto che la Lazio è migliore. Nonostante la sconfitta contro di noi, hanno giocato bene, mentre il Milan arriva da un momento difficile. La differenza la farà l’appoggio dei tifosi”.

Come si vince la partita?
“Mister Reja sa preparare troppo bene la partita. E poi con un Keita così e un Klose in forma, sono fiducioso sulla vittoria della Lazio”.

Gonzalez esulta simulando una telefonata, se tu adesso dovessi telefonare ai tifosi della Lazio, cosa gli diresti?
“Gli direi di pensare che la Lazio ha una storia, che da bambini i papà vi hanno portato allo stadio. Potete essere arrabbiati a ragione, ma dovete andare allo stadio, i giocatori hanno bisogno di voi. Altrimenti si rischia di regalare punti ai rivali. La Lazio è una famiglia”.

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