Spezia, Motta in conferenza: "Usciamo a testa alta"

Pubblicato 
sabato, 30/04/2022
Di
Emanuele Castellucci
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Tempo di lettura: 3 minuti

SPEZIA LAZIO CONFERENZA STAMPA MOTTA - Lo Spezia ha perso contro la Lazio per 4 a 3 al 90'. L'allenatore bianconero Thiago Motta ha parlato come di consueto in conferenza stampa nel post partita.

Spezia, conferenza stampa Motta: sulla prestazione contro la Lazio

"Siamo orgogliosi, ma usciamo a testa alta e tristi. Usciamo con zero punti contro una squadra forte come la Lazio. Il secondo gol è irregolare, la palla doveva essere giocata da dietro e il quarto uomo lo sa. Il terzo gol è fallo su Reca da parte di Milinkovic. Sono dettagli che sono stati a favore della Lazio, ma ci sono cose che possiamo migliorare. Noi abbiamo tenuto fino alla fine contro una squadra molto forte come la Lazio che gioca con grande energia. Abbiamo fatto in certi momenti bene, quando non ci siamo riusciti abbiamo messo un blocco e abbiamo lavorato da squadra. Sono triste, dobbiamo esserlo, meritavamo qualcosa in più, ma questa sconfitta va digerita. Abbiamo oggi e domani per farlo, ma lunedì lavoreremo al massimo per la prossima battaglia, contro l'Atalanta".

Sul calo nel finale di gara

"Il gap si è visto poco, abbiamo fatto una buonissima partita. È normale che alla fine la Lazio ti costringe indietro, ma noi abbiamo lottato e ci abbiamo messo del nostro aiutandoci. Abbiamo fatto tante cose, ma questi episodi che ho detto prima non ci hanno portato il risultato positivo. Dobbiamo tutti essere orgogliosi di quanto fatto, ma con amarezza perché meritavamo di più. Questo il calcio e dobbiamo accettarlo".

Sulla Lazio

"Sono forti, sono una squadra che gioca molto bene a calcio e che a tutti piace come gioca, anche a me. Gli faccio i complimenti".

Se ha studiato le palle alte contro Patric

"Quanto fatto è merito dei giocatori in campo. La palla lunga la abbiamo in mente, quando non possiamo saltare la pressione lo facciamo anche con i lanci lunghi, giocando sulle sponde. Abbiamo fatto molto bene, il duello tra Patric e Manaj è merito di Manaj, ha queste caratteristiche e mette i compagni in condizione di arrivare da dietro e fare bene. Sugli angoli noi proponiamo certe situazioni, ma in campo poi vanno loro e fanno questi gol fantastici. Abbiamo studiato la Lazio, abbiamo persone nel gruppo che guardano i dettagli ma alla fine sono i giocatori che mettono in campo le cose".

Se l'allungarsi della Lazio è dipeso dalla strategia dello Spezia

"La Lazio si allunga anche per caratteristiche dei giocatori che avevamo in campo. Agudelo è un giocatore molto veloce, che palla al piede avanza e mette in difficoltà gli avversari, come Gyasi, Manaj, Verde. La nostra idee è sempre la stessa, saltare la prima pressione, con la Lazio o chiunque altro. E lo possiamo fare in ogni modo, palla a terra o palla alta e oggi abbiamo visto che se occupiamo le zone giuste possiamo vincere le seconde palle e allungare gli avversari. La nostra idea è sempre la stessa, essere squadra e pressare leggendo il momento, sempre come squadra. Abbiamo cercato anche in altre partite di andare sull'uomo, oggi abbiamo cambiato perché era una partita da collettivo, contro una Lazio che ti attira nel suo campo. Siamo rimasti in partita fino alla fine, dobbiamo essere orgogliosi e anche tristi, ma restando concentrati sui nostri obiettivi. Abbiamo due giorni per digerirla, poi penseremo all'Atalanta".

Sul fatto che lo Spezia è una squadra viva

"Noi siamo sempre stati vivi, anche quando ci davano per morti. Non abbasseremo ora la testa e noi non saremo mai in vacanza fino all'ultima giornata, qualsiasi cosa succeda. Abbiamo troppo rispetto per questo campionato e le avversarie, daremo sempre il 200%, in partita e negli allenamenti. Con il sostegno dei nostri tifosi, come oggi, arriveremo al nostro obiettivo".

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