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VIDEO. REJA in conferenza stampa: “Ho sperato di vincere, ci è mancato qualcosa nelle ripartenze. A NAPOLI? La formazione migliore”

Il tecnico goriziano della Lazio ha aggiunto: “Non so quante squadre creano così tante opportunità contro la Juve. Ledesma e Biglia ne sono stati gli artefici…”

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INTERVISTE POSTGARA – Prosegue l’imbattibilità di REJA: quinta gara dal suo ritorno in biancoceleste e secondo pareggio dopo quello contro il BOLOGNA. Stavolta però i suoi ragazzi hanno sfoderato una grande prestazione, sfiorando la vittoria in diverse occasioni. Al termine del match, l’allenatore friulano ha commentato la prestazione nella sala stampa dell’Olimpico.

REJA IN CONFERENZA STAMPA

Dopo l’espulsione e il vantaggio pensavate di poter vincere.

“Be’ sai, vai in vantaggio, loro sono in dieci uomini. Nel primo tempo la squadra ha balbetta un pochino, ma nel secondo tempo la squadra era salita di condizione e convinzione, ovvio che ho sperato di vincere. Le opportunità le abbiamo create, Storari ha fatto una gran parata, poi c’è stato il palo di Keita. Sapevamo che avrebbero potuto soffrire sulle palle inattive e le traiettorie alte, le abbiamo preparate bene. Abbiamo fatto una buona prova  Abbiamo chiuso le loro verticalizzazioni e il loro gioco sugli esterni con Pogba e Vidal, ci è mancato forse qualcosa nelle ripartenze in avanti. La squadra sta crescendo, sta acquisendo autostima con una prestazione del genere contro la Juve; non so quante squadre creano così tante opportunità contro la Juve. Poi ovvio che loro sono molto forti quando arrivano in area.”

Bene la coppia Ledesma-Biglia.

“Sono due giocatori intelligenti, hanno sempre chiuso quei varchi che sanno creare i bianconeri, è il loro gioco e lo abbiamo limitato con Dias e Biava. Abbiamo giocato bene dal punto di vista tattico e hanno lavorato bene durante la settimana. Loro sono sicuramente dotati dal punto di vista tecnico, la palla te la fanno sparire, ma non si sono mai presentati a tu per tu col portiere, anche sul laterale. Nel secondo tempo ci hanno messo in difficoltà con Lichtsteiner e Vidal, ma speravo di colpirli in contropiede, di fregarli così.”

Un Konko ritrovato.

“E’ da lunedì che si allena, aveva fatto gli accertamentistava già bene tre giorni, abbiamo forzato un po’, lui mi ha detto che stava benissimo, non ho avuto difficoltà nell’impiegarlo e ha fatto una grande prestazione.”

Mauri è pronto?

“Sta lavorando, certamente non sarà al massimo. Dovrà giocare le partite e carburare, è bravo ad attaccare gli spazidal punto di vista tattico ci darà una grossa mano. Ancor più vorrei recuperare Radu, per potermi rischierare magari coi quattro in difesa e dare più compagnia davanti a Klose e anche a centrocampo.”

Il secondo rigore ci poteva stare?

“Mi hanno detto che era fallo di mano, io non l’ho visto, poteva starci. Non l’ha dato, un mio collega diceva che rigore è quando arbitro fischia.”

A Napoli la migliore Lazio possibile?

“Se stanno bene schiererò tutti, abbiamo tempo per recuperare, vediamo come arriviamo alla vigilia. Se posso schierare la migliore squadra lo farò, c’è una rosa adeguata. Poi c’è il Chievo, qualcuno avrà bisogno di rifiatare, ma non posso fare le mie considerazioni ora. Ci tengo a fare bene a Napoli.”

Questa Lazio può pensare di lottare per il quinto-sesto posto?

“Bisognava vincere stasera per avere la speranza di proiettarsi in alto in classifica; oggi abbiamo avuto l’opportunità. E’ lecito aspettarsi buone prestazioni da qui fino alla fine del campionato con una squadra così in salute, poi tireremo le somme, non so dove può arrivare questa squadra. Sono stato anche fortunato che conoscevo già questi giocatori e devo metterli nella posizione in campo migliore per loto. Vorrei recuperare tutti quanti, anche considerando che abbiamo tante partite fondamentali ravvicinate. Arrivi o partenze? Se c’è la possibilità di rafforzare la squadra, penso che il presidente abbia l’intenzione di farlo.”

Biglia forse per la prima volta all’altezza della situazione?

“La squadra è cresciuta in generale. La partita di Bologna è da cancellare totalmente dagli almanacchi del calcio, non l’abbiamo neanche giocata quella partita. Ma quando la squadra cresce, tutti i singoli vanno meglio. Ledesma e Biglia sono stati gli artefici importanti di questa partita, dovevano rilanciare l’azione e si alternavano nelle chiusure sui servizi centrali che non sono mai arrivati. Biglia lo considero un “professore” del calcio, tecnicamente è molto bravo.”

Cosa ha portato in più Reja a questa Lazio?

“Ho dato motivazioni, anche sicurezze sul piano tattico e sulla convinzione di quello che faccio. I ragazzi credono nel lavoro, ma possiamo fare ancora di più.”

Sul gol c’è stato forse un errore, di Biava e Konko.

“C’è rammarico, con più attenzione potevamo evitarlo, ma hanno fatto entrambi una grande partita; sul gol Biava non c’è arrivato. Quando la Juve scendeva sulla destra mi faceva paura, qualche problema ce l’ha creato; Hernanes doveva spostarsi sulla sinistra anche se non è il suo ruolo, ma ho visto che era quello che aveva ancora gamba e l’ho voluto tenere comunque.”

La difesa a tre?

“E’ stata conseguenza degli infortuni, ma l’ho scelta anche in base alla Juventus, lasciare uno contro uno in fase offensiva con Tevez e Llorente; Biava e Dias sono bravi a giocare in anticipo, meno se vengono puntati. Contro di loro non potevamo giocare uno contro uno, abbiamo giocato con un difensore in anticipo e uno più arretrato, abbiamo fatto un lavoro ottimo.”

 

 

 


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