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ZENGA LAZIO CAGLIARI – Questa sera la Lazio ha sconfitto per 2-1 il Cagliari, grazie alle reti di Milinkovic ed Immobile. L’allenatore dei sardi, Walter Zenga, ha analizzato quanto accaduto sul rettangolo verde ai microfoni di Dazn.

Le parole di Zenga nel post partita

“Abbiamo fatto una buona partita. In un momento cruciale siamo stati in partita grazie a Cragno. Ci è però stato negato un rigore netto, il braccio era largo mi sembra abbastanza evidente. Siamo stanchi, ci annullano un gol di Simeone contro l’Atalanta con un braccio attaccato al corpo. Contro la Fiorentina per un fuorigioco di due millimetri. Qui il braccio è largo e con le regole di adesso c’è il rigore. Chi ha inventato la regola del fallo di mano ama il calcio balilla, ma oggi ci si è girato contro. Fa regolamento però è rigore. È un episodio che a fine campionato conta.”

Pochi giorni di recupero

“Nel pochissimo tempo che ho avuto a disposizione ho cercato di dare una stabilità alla squadra. In questo momento giocare una volta ogni tre giorni porta degli scompensi, ma questo riguarda tutti, compreso Simone (Inzaghi ndr). I ragazzi però riescono sempre ad essere in partita.”

Lazio

”La Lazio aveva spinto tanto ed erano stanchi, mi potevo giocare le tre punte. Abbiamo giocato contro una squadra che è arrivata in Champions League perchè ha dei valori assoluti.”

Cragno

“Se una squadra ha un grande portiere e fa grandi parate non è per forza perché la squadra non gioca bene. Un numero uno ha bisogno di fare grandi parate.”

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