EUROPA LEAGUE. HERNANES e KLOSE gol. La LAZIO salta il MURA e ora vede l’EUROPA

Pubblicato 
venerdì, 24/08/2012
Di
Redazione LN
Tempo di lettura: 2 minuti

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Contro i modesti sloveni, qualificazione chiusa già all’andata. Bellissime le due reti, ma il gioco biancoceleste è ancora lento…

(getty images)

 

RASSEGNA STAMPA – (S. Cieri) – Missione compiuta, come era nelle previsioni e nella logica. Per il gioco spettacolare e rivoluzionario promesso daPetkovic c’è però ancora da aspettare. La Lazio torna da Maribor con un 2-0 che le consegna già la qualificazione ai gironi di Europa League. Era l’obiettivo principale della trasferta slovena. La Lazio lo centra senza faticare e senza che il risultato sia mai in discussione.  Il Mura05, fanalino di coda del campionato sloveno, sembrava l’avversario ideale per cominciare a vedere quel gioco aggressivo e avvolgente che il tecnico croato vuole portare a Roma. Invece niente, nel senso che la Lazio — al momento — è un progetto che stenta a decollare. I risultati positivi aiutano però a crescere. Quello ottenuto aMaribor eleverà l’autostima del gruppo e probabilmente servirà a salire qualche gradino verso la realizzazione del Petko-progetto. Per ora il tecnico può accontentarsi degli acuti dei singoli. A sbloccare il risultato provvede Hernanesalla mezzora con un missile da trenta metri che sorprende il portiere avversarioDrakovic. In attesa di vedere la Lazio andare in gol con le manovre di aggiramento care a Petkovic, decisivi continuano quindi a essere i tiri dalla distanza del Profeta. Acuto del brasiliano a parte, però, non è che nei primi 45 minuti la squadra biancoceleste offra molto altro. Un paio di conclusioni ravvicinate di Candreva e Mauri gli unici ulteriori pericoli portati alla porta slovena. La manovra stenta a decollare, anzi stenta a prendere velocità. Va meglio nella ripresa quando la Lazio approfitta anche della resa degli sloveni. Arriva così il raddoppio di Klose, primo acuto stagionale del tedesco. L’attaccante apre sul fondo per Konko, poi va a raccogliere il cross del terzino e lo trasforma in gol con uno stacco di testa impressionante. A far salire di tono la Lazio provvede pure l’ingresso in campo di Lulic che conferisce alla manovra laziale quel cambio di passo che era mancato all’inizio. Potrebbe pure triplicare la squadra di Petkovic, ma prima Lulic, poi Candreva e Zarate non riescono a concretizzare.

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