lazionews-lazio-caicedo
LaPresse
Tempo di lettura: < 1 minuto

LAZIO CAICEDO – C’è un giocatore, nel nostro campionato, che pare la reincarnazione di Renato Cesarini, lo storico attaccante della Juventus di fine anni ’30 che grazie ai suoi tanti gol realizzati nei minuti di recupero diede un’etichetta – ancora attualissima – alle battute finali di un match. “Gol in zona Cesarini”: quante volte abbiamo sentito questa espressione? Ebbene la Lazio ha trovato il suo Cesarini: si chiama Felipe Caicedo, un autentico specialista dei gol allo scadere.

Lazio, Caicedo si rilancia: gol e rinnovo i suoi obiettivi

L’ecuadoriano, pur giocando a singhiozzo, ha già realizzato 8 gol. Che hanno fruttato ben 9 punti alla compagine biancoceleste. Raramente partito titolare – per Inzaghi il titolare inamovibile come spalla di Immobile è il Tucu Correa, ndr – il Panterone ha quasi sempre fatto la differenza al momento del suo ingresso in campo. E sì che ha anche spesso fatto i conti con gli infortuni, in questa stagione. Il match di domenica contro il Verona rappresenta una grande occasione per l’ex Levante: con Correa squalificato, il posto in attacco sarà suo. In un match che si preannuncia difficile, oltre che molto importante per la corsa Champions, Caicedo può convincere dirigenza e staff tecnico sull’opportunità di un rinnovo di contratto. L’accordo attuale scade nel 2022, segnali di un prolungamento per ora non ce ne sono: sta all’attaccante, a suon di gol, meritarsi un rinnovo che il popolo biancoceleste ha già mostrato di gradire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.